Chini chini -E infine non può mancare il momento dedicato esplicitamente all’insegnamento e alla riscoperta dei sardi che hanno fatto la storia dell'Isola. Fabio Usala, operatore linguistico e insegnante, racconta Grazia Deledda
Categoria
📚
ApprendimentoTrascrizione
00:00Sottotitoli e revisione a cura di QTSS
00:30La storia di questa vita è la storia di Grazia Deledda, non tutta la storia è lunga
00:35Ma chi è Grazia Deledda?
00:37Grazia Deledda è una scrittora sarda
00:40Nascita a Nuguro nel 1871
00:43La sua mamma e il suo papà avevano iniziato la loro scuola a Marolla
00:47Nella quarta scuola elementare
00:49La storia di questa scrittora è quella che io ho studiato
00:52Poi ho preso la scuola
00:54Grazie a Deledda ho iniziato a scrivere quando avevo tre anni
00:58E ho imparato la scrittura cercando di difendermi dalla società di quel tempo
01:03Piccola e serrata
01:05Oggi la femmina si è diventata a pensare al suo paese e ai suoi figli
01:09Grazie a Deledda, scrivendo, mancava già una volta
01:12Per rinascere a cantare in un mondo con un logo più umano
01:16Per rinascere a confrontarsi con altre identità
01:19Allocando però sempre la sua sarda
01:23Nel 1887 ha iniziato a scrivere i giornali sardi
01:28Sui primi novelli
01:29Sangue sardo, Amore regale e Stella d'Oriente
01:33Ma dopo un po' di tempo ha iniziato a scrivere i giornali romani e milanesi
01:38Ha scritto sempre in italiano
01:40Mancava la prima lingua che aveva su sardo
01:43Forse si può rinascere anche a un pubblico brusmano
01:47Nel 1899 ha iniziato a cambiare la vita a Castello
01:51E ha conosciuto il suo marito, Palmiro Madesani
01:54Madesani ha lasciato il suo lavoro di funzionario del suo ministero
01:58Per aggiungere il suo lavoro di scrittore
02:01Nel 1900 ha iniziato a cambiare la vita a Roma
02:05E ha trovato i suoi figli
02:07Franz e Sardus
02:09Questa settimana, grazie, ha scritto il suo libro bruspantoso
02:14Tipo Elias Portolo, Cenere e Cane al vento
02:18Del suo romanzo Cenere
02:20Di cui ha scritto la provincia di San Uvirmo con Eleonora Duse
02:23In Roma, grazie, ha iniziato anche a interessarsi a fare la socialità
02:28E nel 1900 e noi
02:30Forse si commenta le provocazioni
02:32Che le donne non potessero votare ancora
02:34Se fosse candidata la prima volta per una donna
02:37Al suo Parlamento italiano
02:39Nel suo Collegio del Nugoro
02:41Nel 1927 ha vinto il Nobel per la letteratura
02:46Ha innanto anche De Pirandello
02:48Che non poteva dire
02:49Che non aveva e non aveva il suo marito
02:51A questo punto ha scritto un libro con due stracce
02:54Forse si è sentito geloso del suo sposaggio moderno
02:57Chiantavattu
02:58Con grazie a chi aveva già i suoi figli
03:00E al suo marito pregiato di gusto
03:02Grazie a lui ha seguito a scrivere
03:04Fino a questo anno nel 1936
03:07Il suo Cancero della Morte
03:09La sua tomba è l'intro della sacrescia della Madonna della solitudine
03:14Nel paese del Monte Ortobene
03:16Nel Nugoro
03:17La sardina e il sardino non hanno mai mancato
03:20Nel loro romanzo
03:22Che vuole mostrare il suo amore per la sua terra
03:25Non c'è l'opportunità di fare una pittura
03:27Di un mondo antico e retro
03:29E non di studiare
03:30Forse si è sentito geloso
03:32O forse è stato proprio una donna
03:34Che la sua letteratura
03:36Nella sua scuola sarda italiana
03:38L'ha sempre raccontata a qualcuno
03:40Beh
03:41Dovrebbe finire con questo conto
03:43Grazie a lui
03:44Per aver visto questa vita di grazia
03:46E ora, quando è possibile
03:48Leggere un libro
03:49Aiuto, aiuto, baci
03:50Dio vi saluta
03:52Ci vediamo più avanti
03:53Tenesi ha conto