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Il notiziario di Tgs, edizione del 26 febbraio 2025 – ore 13.50

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Trascrizione
00:00Un giorno fra poco il telegiornale apriremo con le immagini della marcia
00:10antimafia fra Casteldaccia e Bagheria a cui hanno partecipato tanti studenti ma
00:15anche rappresentanti delle istituzioni. Ricorderemo anche Enzo Fragalà ucciso
00:2015 anni fa da Cosa Nostra a Panermo. La figlia chiede verità sui mandanti.
00:25Torneremo sull'inchiesta Mercurio a Catania e sentiremo cosa pensa Raffaele
00:30Lombardo dell'esponente politico del suo partito arrestato in questi giorni.
00:38Il nuovo capo della squadra mobile arriva da Catania ma è di origini palermitane.
00:43Antonio Sfameni lo sentiremo intervistato da Alessandra Costanza che
00:48ha anche curato un reportage in città a Palermo sul diserbo che riguarderà
00:541100 chilometri fra strade e aiuole in tutta la città. Vi mostreremo anche le
00:59prime immagini del carnevale rionale, dei carnevali dei rioni palermitani e poi
01:05l'entusiasmo per l'accoppiata Brunori-Poianpalo del Palermo ovviamente
01:11nella pagina sportiva tutto fra poco.
01:24Dalla tradizione dei maestri sarti siciliani abiti su misura Infantino.
01:31Dettagli, qualità dei tessuti, eleganza e vestibilità per le tue occasioni più
01:36esclusive, per il giorno più importante della tua vita.
01:40Infantino abiti su misura, area artigianale Misilneri, Palermo.
01:47Agenzia Italia Ritarcimenti è la soluzione per risolvere controversie per
01:51incidenti stradali, casi di malasanità e per tutti i tipi di risarcimenti.
01:56Sei stato vittima di malasanità? Un'equip di medici verifica gratuitamente
02:00eventuale responsabilità. Non perdere tempo. Chiamalo 091 39 38 66 e fissa un
02:07appuntamento e ricorda che entro i dieci anni puoi sempre richiedere un
02:11risarcimento. Agenzia Italia Risarcimenti a fianco del
02:15danneggiato. Dal 27 febbraio al 4 marzo a Casteldaccia
02:21l'associazione Carnevale Casteldaccese Peppino Clemente vi invita a una grande
02:25manifestazione che celebrerà la storia di un carnevale che conservando la magia
02:29e la vitalità in ogni edizione attraversa generazioni da oltre 100
02:33anni. Carnevale Casteldaccese sabato primo marzo sagra del cannolo con
02:38degustazioni gratuite. Dominica 2 marzo e martedì 4 marzo sfilate dei grandi
02:43carri e gruppi appiedati. Carnevale Casteldaccese un ponte tra
02:47passato e futuro. Nupi nel suo grande nuovo showroom di
02:53Viale Regione Siciliana 8976 a Palermo ha pensato di fargli due grandi
02:59offerte valide fino ad esorimento scorta. Due divani in pronta consegna. Divano
03:04angolare con poggia gambe a soli 800 euro. Divano con penisola reversibile a
03:10soli 650 euro. Questo potrà essere tuo con delle piccole
03:14commoderate a partire da 30 euro al mese. Nupi per chi ama a sognare.
03:28Ciao ciao come stai? I bimbi stanno bene? Guarda Maria, Maria, Maria!
03:45Maiko, riscopri il piacere di sentire.
03:53Ritorna all'arottamazione a costo zero dei fratelli Casesa con ritiro e
03:58cancellazione del pubblico registro automobilistico a costo zero. Siamo
04:01specializzati da più di 35 anni nel recupero e nel trattamento delle auto
04:06da arottamare. Il meglio dei ricambi auto usati a prezzi concorrenziali. A Palermo
04:11via comandante Simone Guliottantadue zona cantiere navale e in viale regione
04:15siciliana 76 31 parallela autostrada Palermo Catania
05:11La seconda e duesima marcia fra Baggeria e Casteldaccia ha mobilitato le scuole ma anche i comuni, le istituzioni e la chiesa.
05:17Un'edizione partecipata all'indomani delle ultime retate che hanno portato in
05:21carcere 200 boss ma anche politici. 15 anni senza il penalista Enzo Fragalà
05:30morto dopo una brutale aggressione in via Nicolò Turrisi a Palermo. Parla col
05:34giornale di Sicilia la figlia Marzia, anche lei avvocato che dice verità
05:39parziale. Il deputato regionale Giuseppe Castiglione ieri si è difeso di fronte al
05:46GIP di Catania nell'interrogatorio di garanzia. Il leader dell'MPA e il suo
05:50partito Raffaele Lombardo dice spero dimostri di essere stato ingenuo. A
05:57Palermo è arrivato il nuovo capo della squadra mobile e Antonio Spameni prende
06:02il posto di Marco Basile e raggiunge il questore Vito Maurizio Calvino che
06:06aveva lasciato a Catania. Ancora furticon spaccata a Palermo nel
06:12mirino due punti vendita della catena alle bolle di Giugiu colto in flagrante
06:16nel momento di un assalto il cugino omonimo del giovane ucciso alla Vucciria
06:20Emanuele Burtio. Il comune di Palermo cerca soluzioni per diserbare 1080
06:27chilometri di strade e spazi cittadini. Pronto un cronoprogramma per la
06:31primavera. Problema per Reset smaltire rifiuti raccolti assieme alle
06:34esterpaglie. Carnevale Nerioni, carri a Ciaculli, Romagnolo e nel centro storico
06:41carri estilate in maschera che coinvolgono i bambini delle scuole
06:45palermitane. Il Palermo si gode la nuova coppia d'attacco a Cosenza
06:52Brunori e Poiampalo hanno segnato per la prima volta nella stessa partita
06:55adesso cercano la migliore intesa anche se il capitano domenica col Brescia non
07:00ci sarà per squalifica. Buongiorno e bentrovati dalla nostra
07:04redazione. Il no alla mafia, la droga e alla corruzione. Corruzione nella 42esima
07:10marcia fra Baggeria e Casteldaccia. In 2000 hanno stilato questa mattina fra i
07:16due comuni, tanti gli studenti, tanta gente comune, anche le istituzioni e la
07:23chiesa. Sentiamo e seguiamo Pino Grasso. Erano oltre un paio di migliaia
07:28partecipanti alla marcia antimafia organizzata dal centro studi Pio La
07:32Torre che stamani hanno preso parte alla 42esima edizione della manifestazione
07:37contro mafia, droga e corruzione. Il lungo corteo si è sdodato da piazza
07:42vittime della mafia Baggeria, ha attraversato la strada dei valloni che
07:45veniva utilizzata dai killer di Cosa Nostra come via di fuga dopo gli
07:50efferati delitti compiuti nel triangolo della morte e che si è conclusa a
07:53Casteldaccia. In prima fila il presidente emerito Vitolo Monaco, Don
07:58Cosimo Scordato e Don Francesco Stabile, tra i promotori della prima edizione del
08:021983.
08:05Intentiamo di stabilire un rapporto con le nuove generazioni per trasmetter loro
08:09attraverso la memoria il compito di sconfiggere le mafie del futuro, di cancellarle dal loro futuro e dal futuro del paese.
08:17Don Cosimo Scordato, nei 42 anni fa c'era la prima marcia contro la mafia.
08:22Sì, l'abbiamo lanciata insieme con Gito per coinvolgere sia la società civile che quella religiosa.
08:29Onorevole Cracovici, lei ha detto nei giorni scorsi che bisogna preoccuparsi anche delle
08:34giovani generazioni mafiose. I mafiosi stanno ricercando un consenso
08:38nel territorio, questo è indegabile. Bisogna ricostruire gli anticorpi della
08:44società civile che in qualche modo isolino i mafiosi delle nostre comunità.
08:49La marcia di oggi è sicuramente esercizio di memoria per ricordare tutti
08:54coloro i quali nel nostro territorio, e non soltanto nel nostro territorio, hanno
08:58combattuto la mafia.
08:59I tempi non è come oggi, si parlava poco di mafia, la mafia quasi si nascondeva, tutti dicevamo che la mafia non c'era, invece purtroppo era presente, era molto presente.
09:11Sono presenti tanti sindaci, tante amministrazioni locali, ma soprattutto si
09:17riafferma la città metropolitana, ma soprattutto si riafferma un principio,
09:21quello di una importante, significativa, forte unione contro la mafia.
09:28Tra coloro che hanno preso parte al corteo anche l'arcivescovo, un signor
09:32Corrado Lorefice, che ha fatto sentire ai partecipanti la sua voce di pastore.
09:36Ma noi sappiamo che oggi, oggi la mafia è viva, e lo sappiamo soprattutto perché sta attaccando le nuove
09:46generazioni, investendo sull'industria della droga e delle nuove droghe.
09:52Dobbiamo dirlo a tutti e soprattutto anche alle istituzioni, ai giovani, che droga significa alimentare la mafia, e dunque fomentare la sua industria.
10:07Dobbiamo gridarlo, e dobbiamo metterci insieme perché tutto questo possa essere gridato,
10:13e si possono trovare anche a livello istituzionale, come sfide educative, le vie perché i nostri giovani non siano ancora illusi e pregati.
10:22E quindici anni fa Cosa Nostra uccideva il penalista Enzo Fragalà, morto dopo una brutale aggressione in via Niccolò Turrisi a Palermo.
10:33Parla col giornale di Sicilia la figlia Marzia, anche lei avvocato, che dice bisogna arrivare ai veri responsabili di quanto accadde.
10:42Seguiamo Aurora Fiorenza.
10:44Un'assenza che pesa non solo sul piano personale, ma anche all'interno della nostra professione e nelle istituzioni.
10:51Sono le parole di Marzia Fragalà, figlia di Enzo Fragalà, il penalista ferito brutalmente in via Niccolò Turrisi a Palermo il 23 febbraio del 2010 e morto il 26 in ospedale.
11:04La donna, anche lei avvocato, ricorda oggi sul giornale di Sicilia, in edicola, in un articolo di Fabio Geraci, i quindici anni senza il suo papà.
11:12I quindici anni di lotte, di dolore e di attesa per una verità giudiziaria in parte arrivata.
11:18La Suprema Corte ha condannato a 30 anni Antonino Abbate, il boss della calza, che materialmente lo massacrò a bastonate.
11:2624 anni sono toccati al capo mafia del Borgo Vecchio, Francesco Arcuri, e 22 a Salvatore Ingrassia, che facevano parte del commando.
11:34Altri 14 ad Antonino Siragusa, l'unico reo confesso.
11:39Dopo 13 anni il processo si è concluso e l'ombra che era stata gettata su questo omicidio è stata completamente tolta.
11:46Volevamo la giustizia che mio padre meritava, che venisse fuori, la verità, dice oggi Marzia.
11:52La sentenza della Cassazione ha confermato che quello contro Fragalà fu un delitto mafioso.
11:57E' stato verificato quello che hanno detto nel corso degli anni collaboratori di giustizia, continua Marzia.
12:03Il professionista fu punito perché è considerato uno che spingeva i suoi clienti a collaborare con i magistrati.
12:09Ma l'amaro in bocca resta.
12:11Abbiamo avuto una parte della giustizia che meritavamo, spiega Marzia Fragalà, ma mancano ancora i mandanti.
12:17Siamo sicuri che la Procura e gli investigatori continueranno a tenere alta l'attenzione.
12:22Era stato indagato Gregorio Di Giovanni, boss di Porta Nuova, ma l'inchiesta venne archiviata per mancanza di riscontri.
12:28Spero che dagli ultimi arresti nei blitz delle scorse settimane possano emergere elementi nuovi, qualcosa di più solido, di semplici dichiarazioni,
12:36continua ancora la figlia dell'avvocato, sottolineando che ci vogliono delle prove più forti per poter arrivare alla verità completa.
12:45Il deputato Giuseppe Castiglione ieri si è difeso di fronte al GIP di Catania nell'interrogatorio di Garanzia.
12:52Il leader dell'MPA e il suo partito, Raffaele Lombardo, lo vedete alle mie spalle, dice
12:57spero dimostri di essere stato un ingenuo.
13:00Ma sugli altri particolari dell'inchiesta sentiamo Daniele Loporto.
13:05Sarebbe stato un ingenuo, non sapeva chi aveva di fronte e sta pagando la sua disponibilità.
13:11Così Raffaele Lombardo, leader del Movimento per l'Autonomia, difende Giuseppe Castiglione, il suo uomo di punta su Catania,
13:19proiettato dalla presidenza del Consiglio Comunale all'Assemblea regionale,
13:23dove fino al momento dell'arresto era capogruppo e componente delle commissioni antimafia e affari istituzionali, in carichi le quali si è dimesso.
13:32Giuseppe Castiglione, un figlio d'arte, il padre santo, conosciutissimo in città, scomparso prematuramente qualche mese fa,
13:40con una lunga militanza nel Movimento Sociale prima e in Alleanza Nazionale poi,
13:44aveva aderito al Movimento Autonomista di Lombardo fin dalla sua nascita,
13:49ricoprendo vari incarichi anche di presidente dell'azienda siciliana Trasporti.
13:54Interrogato ieri nel carcere di Bicocca, Castiglione ha respinto tutte le accuse,
13:59si occupava dei problemi del territorio e dei residenti,
14:03se c'era da sollecitare un intervento della squadra della manutenzione comunale, su una piazza o su una strada, lo faceva.
14:09Nient'altro, nessun accordo con i clan.
14:12A breve dovrebbe arrivare la sospensione di diritto dalla carica di deputato regionale,
14:17conseguenza del provvedimento cautelare, cioè la detenzione in carcere per voto di scambio politico-mafioso,
14:24già sospesi dal prefetto di Catani, il sindaco di Ramac Annunzio Vitale,
14:29il vice presidente del Consiglio Comunale, Salvatore Fornaro,
14:33e il consigliere comunale di Mister Bianco, Matteo Marchese, che ha già annunciato le dimissioni.
14:40A Palermo è arrivato il nuovo capo della squadra mobile, Antonio Sfameni, originario della provincia palermitana,
14:47prende il posto di Marco Basile e raggiunge il questore, Vito Maurizio Calvino, che aveva lasciato a Catania.
14:54Seguiamo la nostra Alessandra Costanza.
14:58Per me è un grandissimo onore e un privilegio. Tanta emozione e quanta responsabilità.
15:04Sono queste le dichiarazioni di Antonio Sfameni, nuovo capo della squadra mobile di Palermo,
15:09a margine della conferenza stampa di presentazione che si è svolta stamattina
15:13al complesso Sant'Elisabetta della locale squadra mobile.
15:16Quali saranno i primi impegni che affronterà nel prossimo futuro?
15:20Allora, ancora gli impegni sono tutti da definire.
15:24Un po' riagganciandomi a ciò che ha detto il questore, sostanzialmente per un capo della mobile l'impegno è tutto.
15:30Non può essere trascurato alcunché.
15:32Palermo sta vivendo un periodo di difficoltà a livello di microcriminalità e giornaliera.
15:36Ci sono diversi episodi di spaccate, furti, rapine, aggressioni.
15:40Cercheremo di affrontare ogni tipologia di crimine, di azione delittuosa,
15:45ovviamente soprattutto di intesa con le autorità giudiziarie,
15:49che ci daranno anche le priorità e indicheranno gli obiettivi,
15:53e anche con le autorità provinciali di pubblica sicurezza e con gli organi dipartimentali
15:58che, come dicevo prima, non a caso è proprio di questi giorni
16:02l'organizzazione in 45 città italiane di un servizio ad alto impatto sulla devianza giovanile.
16:10In conferenza ha parlato di mafia, che cambia comunque a seconda del territorio.
16:15La mafia palermitana è molto diversa da quella catanese.
16:17E' chiaro che è tutto basato sulla mia esperienza.
16:21La mia esperienza, un po' come diceva il questore, è di oltre 35 anni di questa vita
16:28e chiaramente ho avuto l'opportunità, la possibilità di affrontare diverse tipologie, potremmo dire, di cellule mafiose.
16:36Levine da Catania aveva già lavorato con il questore Vito Calvino.
16:40Sì, in verità non solo è stato il mio capo della mobile.
16:45Quando ero funzionario lui era il dirigente della squadra mobile.
16:49Ma poi ho lavorato con lui anche come capo della mobile in altre questure.
16:55Quindi si viene a riformare un gruppo di lavoro già consolidato.
16:58In un certo senso sì.
17:02E ancora furti con specca spaccata a Palermo.
17:04Nel mirino i punti vendita della catena Le Bolle di Giugiu.
17:08Colto in flagrante nel momento dell'assalto il cugino omonimo del giovane ucciso alla Vuciria, Emanuele Burgio.
17:14Seguiamo Fabio Geraci.
17:16Tentavano di forzare la saracinesca di una cartoleria in piazza Generale Cascino quando la polizia li ha sorpresi.
17:22Emanuele Burgio, 33 anni, Alessandro Di Stefano, 42, stavano cercando di introdursi nel negozio
17:29che vende articoli per la casa e giocattoli di proprietà di un cittadino cittense
17:34ma l'arrivo delle volanti ha mandato all'aria il loro piano.
17:37Alla vista degli agenti hanno tentato la fuga.
17:40Burgio è stato bloccato subito mentre Di Stefano ha provato a scavalcare il cancello di un'autocarrozzeria
17:46precipitando da 6 metri.
17:48Entrambi sono stati arrestati e processati per direttissima.
17:52Sono stati condannati all'obbligo di dimore e al divieto di uscire da casa dalle 22 alle 7 del mattino.
17:59Burgio porta un cognome noto alle cronache.
18:02Il primo cugino è omonimo del giovane assassinato alla Vuciria nel 2021, figlio di Filippo Burgio,
18:08condannato per favoreggiamento al boss Gianni Nicchi.
18:11Il mese scorso la Polizia Municipale aveva rimosso un murales con il volto del 25enne,
18:17dipinto senza autorizzazione, su un palazzo storico di Piazza Caracciolo.
18:22Poco dopo, sempre nel mercato, i vigili hanno eliminato uno striscione
18:27con la stessa immagine affisso in via dei dintori
18:30e staccato un cavo elettrico abusivo che alimentava un altarino.
18:35Il tentato colpo rientra in una notte di furti con spaccata.
18:39Altri tre esercizi erano stati presi di mira.
18:42Il ristorante da Marino a Mondello, il bar Alba in Piazza Don Bosco
18:45e un mini-market in Corso Vittorio Emanuele, gestito da bengalesi.
18:50Le Forze dell'Ordine stanno analizzando le immagini delle telecamere per risalire responsabili,
18:55mentre i negozianti hanno chiesto maggiori controlli alle Forze dell'Ordine.
19:01Tarifario sanitario, la regione vuole stanziare 10 milioni.
19:06Nel frattempo, in questa fase, i titolari di laboratori e ambulatori si dicono attendisti,
19:15ma sono pronti anche alla serrata.
19:18Seguiamo Andrea Dorazio.
19:19La disponibilità da parte del governo regionale è stata confermata
19:23con plauso delle associazioni di categoria,
19:25ma la proposta al momento non soddisfa il comparto,
19:29senza escludere la serrata.
19:31In estrema sintesi, è il risultato dell'incontro andato in scena ieri pomeriggio
19:34tra i vertici dell'assessorato regionale alla salute,
19:37compreso il titolare della delega Daniela Faraoni,
19:39e i sindacati che rappresentano i laboratori e gli ambulatori privati
19:43sul nodo del nuovo tarifario ministeriale,
19:45che da inizio anno ha ridotto fino a 60% i rimborsi per alcune prestazioni sanitarie,
19:50scaterando le proteste delle strutture accreditate.
19:53Durante il confronto, durato più di tre ore,
19:56Faraoni ha ribadito l'apertura del governatore Renato Schifani
19:59a sopperire ai tagli previsti da Roma attraverso le casse regionali,
20:02prego di scoverda del Ministero.
20:04Ma stavolta, oltre alle intenzioni,
20:06l'assessorato ha messo sul tavolo una cifra,
20:0910 milioni di euro,
20:10un terzo della quota preventivata dai privati per far fronte alla sfarbiciata.
20:14Una sticella che non può certo soddisfare il fabbisogno delle aziende,
20:17rimarca il Cimes, l'intersindacale di categoria,
20:20precisando subito di apprezzare la chiarezza dell'assessore
20:23e gli sforzi dell'esecutivo regionale.
20:25Ma se i propositi sono ludevoli,
20:27continua il sindacato,
20:28le cifre indicate non basteranno a compensare le decurtazioni
20:31disposte dal tariffario
20:33e a scongiurare il traccolo di laboratori e ambulatori.
20:36Secondo le strutture private,
20:37servirebbero almeno 30 milioni di euro,
20:39una ventina per la patologia clinica
20:41e il resto da distribuire fra la cardiologia e le altre banche specialistiche.
20:45Prima di salutare, però,
20:47Faraoni avrebbe aperto uno spiraglio
20:49sulla possibilità che le risorse vengano aumentate,
20:51fissando la prossima seduta fra 15 giorni
20:54previo incontro col Ministero.
20:56Se l'apertura non avrà seguito,
20:58ribattono i sindacati,
20:59a metà marzo sarà indetto lo sciopero generale.
21:03Criminalità giovanile nella movida di tutta Italia.
21:07C'è stato un blitz con 73 arresti,
21:10indagini anche nelle città siciliane,
21:12142 giovani denunciati in stato di libertà per ricertazione,
21:16possesso di armi e droga,
21:18le operazioni della polizia anche a Palermo, Catania, Messina e Caltanissetta.
21:21Nel corso dell'operazione
21:23sono stati arrestati in flagranza
21:25sottoposti a fermo di indiziato di delitto,
21:2960 maggiorenni e 13 minorenni
21:31per reati contro la persona,
21:33compreso il tentato omicidio,
21:35il patrimonio e in materia di sostanze stupefacenti.
21:40A Palermo manca gettito
21:42e per questo cresce, seppure di poco,
21:44l'aliquota dell'addizionale IRPEF.
21:46Seguiamo Giancarlo Macaluso.
21:48Il Consiglio Comunale di Palermo
21:50ha approvato un lieve aumento
21:52dell'addizionale IRPEF per il 2025.
21:55L'aliquota è stata innalzata
21:58dello 0,12%,
22:00portandola dallo 0,83%
22:03allo 0,95%.
22:06L'intervento minimo
22:08è stato necessario su richiesta del Ministero dell'Interno
22:12nella nota di mantoraggio
22:14sull'attuazione delle misure indicate
22:16nell'accordo fra Comune e Stato
22:18per il riequilibrio dei conti
22:20è stato rilevato che,
22:22rispetto all'obiettivo di circa
22:249.400.000 euro di incasso,
22:26il Comune si è fermato
22:28a 8.700.000 euro.
22:30Per coprire i circa
22:32760.000 euro di gettito mancante
22:35è scattata la misura correttiva.
22:38Nelle tasche dei contribuenti
22:40quest'operazione peserà per pochi centesimi di euro.
22:43Un mero adempimento tecnico,
22:45ha spiegato Maria Mandalà,
22:47capo aria dei tributi,
22:49che ha preparato la delibera
22:51e serve per allineare gli incassi
22:53e le previsioni di entrata.
22:55Alla fine della discussione
22:57l'Aula ha votato il provvedimento.
22:59La correzione dell'aliquota è stata
23:01votata a maggioranza
23:03con l'astenzione di tre consiglieri.
23:05Il Comune di Palermo
23:07cerca soluzioni per diserbare
23:091.080 chilometri di strade
23:11e spazi cittadini.
23:13Già pronto un cronoprogramma
23:15per la primavera.
23:17Intanto cresce a dismisura il verde incolto.
23:19Il problema della Reset
23:21è anche quello di separare
23:23le sterpaglie dai rifiuti,
23:25il che la costringe a dipendere
23:27dalla RAP.
23:29Seguiamo il reportaggio di Alessandra Costanza.
23:31Marciopiedi invasi dalla vegetazione,
23:33iuole incolte
23:35e spesso piene di rifiuti.
23:37Cittadini che devono fare
23:39lo slalom tra un cespuglio e un altro.
23:41Questa è la realtà
23:43che i palermitani vivono ogni giorno.
23:45Il servizio di diserbo costante
23:47del verde pubblico sembra essere
23:49un lontano ricordo
23:51e le segnalazioni si moltiplicano.
23:53Molte arrivano anche al nostro numero WhatsApp
23:55correlate di foto, poi pubblicate sul giornale di Sicilia
23:57per voci dalla città.
23:59Non fanno niente. Davanti ai negozi
24:01addirittura c'è la bacia che cresce
24:03e nessuno la tira via.
24:05E i uoli sono trascurati
24:07in una maniera incredibile.
24:09Anche l'inciviltà pure dei cittadini.
24:11Non so la ditta
24:13che si occupa di questo,
24:15però molto spesso sono anche
24:17le persone che sono incivili
24:19che buttano
24:21cattacce e bottiglie.
24:23C'è praticamente un concorso
24:25di colpa, se così possiamo
24:27definirlo.
24:29Se mettiamo alle videocamere un vigile
24:31o qualcuno che ci fa rispettare,
24:33forse anche come deterrenza,
24:35può essere che qualcosa
24:37possa cambiare, credo.
24:39Molto spesso il diserbo viene svolto
24:41come sta accadendo stamattina
24:43a Piazzale Giunone a Mondello,
24:45però gli operai della Reset
24:47devono smistare
24:49il verde incolto insieme
24:51ai rifiuti e questo crea
24:53un problema di smaltimento.
24:55La RAP
24:57ha difficoltà a farci scaricare
24:59la spazzatura,
25:01non verde come il Ramaglia.
25:03Queste cose noi le andiamo a scaricare
25:05da un'altra parte. Ma quando troviamo
25:07la spazzatura, le dobbiamo portare
25:09dove c'è la spazzatura.
25:11Se non ci fanno scaricare, ci rallentano,
25:13ci fermano i lavori.
25:15Mentre il verde cresce incontrollato,
25:17aumenta anche il rischio di incendi
25:19e il proliferare di animali indesiderati come topi.
25:21Il Comune ha ad ogni modo
25:23in previsione una serie di interventi
25:25e un crono programma per attuarli.
25:27A Palermo l'area da diserbare
25:29dovrebbe essere di 1080 km.
25:31Come si dovrebbe intervenire?
25:33È un intervento straordinario ed extra
25:35perché il contratto di servizio di Reset
25:37prevede la manutenzione di aree verde,
25:39ma non di tutti i 1080 km.
25:41È chiaro che attraverso uno strumento
25:43che il contratto di servizio
25:45ha approvato in Consiglio,
25:47abbiamo inserito un articolo
25:49che permette di poter integrare
25:51le somme. È chiaro che stiamo lavorando
25:53in capo con il Sindaco Lagalla
25:55per trovare ulteriori risorse.
25:57Abbiamo quantificato che ci vorranno
25:59almeno da 2 milioni a 2 milioni e 200 mila euro
26:01per poter diserbare per due volte
26:03i 1080 km, ma è chiaro che
26:05anche lì stiamo facendo un lavoro nuovo
26:07insieme con Reset, ed è quello
26:09molto particolare di intervenire
26:11con metodologie diverse di tipo meccanico
26:13perché oggi diserbare,
26:15spieghiamolo anche ai cittadini,
26:17significa che oggi tolgo l'erba anomala
26:19e se poi viene una piegerellina
26:21e poi c'è una settimana di caldo,
26:23immediatamente dopo 30 giorni
26:25ci ritroviamo nuovamente l'erba alta.
26:27Quindi bisogna lavorare in una maniera
26:29un po' diversa e in più stiamo operando
26:31per realizzare soltanto sul corso principale
26:33della via Regione Siciliana,
26:35la parte centrale, un diserbo
26:37biologico affinché
26:39si intervenga poche volte all'anno.
26:41Quali saranno i tempi?
26:43No, ma i tempi sono che noi in questo momento stiamo lavorando
26:45e non siamo qui a caso oggi
26:47in queste strade, stiamo continuando a lavorare
26:49e l'obiettivo è quello
26:51di coprire entro maggio
26:53giugno
26:55i 1080 km della città
26:57e poi replicare
26:59subito dopo il predestino
27:01un secondo giro.
27:05I carabinieri di Termini Melese hanno eseguito
27:07un'ordinanza di custodia cautelare
27:09in carcere nei confronti
27:11di un 35enne accusato di tentato
27:13omicidio porto illegale di arma da fuoco
27:15clandestina ed evasione dai domiciliari.
27:17Al centro delle indagini
27:19coordinate dalla Procura
27:21i diversi colpi di pistola esplosi
27:23da un uomo a Trabia contro un auto
27:25con dentro quattro persone.
27:27L'uomo è stato denunciato per spaccio di droga
27:29dopo che i carabinieri
27:31durante una perquisizione gli hanno trovato a casa
27:3311 grammi di hashish.
27:35Ci fermiamo, fra poco altra cronaca.
27:37L'autorità locale
27:39che dovrebbe avere la competenza anche sul territorio
27:41sostanzialmente è asservito all'interesse
27:43della grande impresa che realizza un'opera
27:45e quindi l'opera che teoricamente dovrebbe essere
27:47a servizio del territorio di fatto ribalta
27:49l'ordine ai fattori e diventa
27:51il territorio totalmente asservito alla grande opera
27:53e questo perché? Perché nei tentativi del comune
27:55delle amministrazioni locali, della deputazione regionale
27:57di avere informazioni circa
27:59la sicurezza della salute dei cittadini
28:01non riescono ad avere risposte
28:03questo significa che la grande impresa
28:05sostanzialmente realizza
28:07l'opera nonostante il territorio, nonostante le preoccupazioni
28:09del territorio e questo è un fatto grave
28:11perché dovrebbe essere esattamente il contrario
28:13cioè dare le risicurazioni ai cittadini
28:15così come il comune chiede, il Consiglio Comunale
28:17chiede e i deputati regionali chiedono.
28:19Voi come Partito Democratico
28:21avete chiamato in causa direttamente il
28:23il sindaco. Lo abbiamo chiamato
28:25in causa perché ci domandiamo
28:27e lo domandiamo anche al sindaco se
28:29effettivamente le condizioni
28:31di riconoscenza delle
28:33probabili
28:35situazioni di pericolo
28:37relative al detrito
28:39accumulato nella zona di Vilaggio Murre
28:41di Contesse che è stato sottoposto a sequestro
28:43giudiziario non possano
28:45già adesso in questa fase
28:47spingere il sindaco ad utilizzare l'articolo
28:4950 del Tuol sostanzialmente quindi
28:51come massima autorità sanitaria
28:53imponendo delle ordinanze contingibili
28:55e urgenti per tutelare la
28:57salute pubblica. Lo stato
28:59dell'arte delle conoscenze
29:01da quel che emerge dalla seduta di
29:03consiglio non ci fa
29:05piena chiarezza
29:07eppure per principio
29:09precauzionale cautelativo ci domandiamo
29:11se il sindaco non possa comunque già ora
29:13allo stato delle conoscenze
29:15alla sua conoscenza già adesso con delle
29:17ordinanze sospendere l'accadastamento
29:19di detriti sul territorio del Comune di Messina
29:21perchè appunto non si ha sicurezza se questa
29:23terra sia o meno pericolosa per la salute dei cittadini
29:27A Tremonti c'è un parco
29:29che attende di essere aperto
29:31e la struttura realizzata
29:33Fuga di gas
29:35ieri sera attorno alle 22.30
29:37sulla strada in via
29:39Castellana a Palermo all'altezza
29:41dei civici fra il 4 e il 14
29:43a scopo cautelare
29:45visti i valori di gas
29:47rilevati è stato chiuso il tratto
29:49di strada che va da via
29:51Roccazzo a via Tobruk
29:53hanno riferito i vigili del fuoco
29:55i lavori di messa in sicurezza
29:57ripristino della tubazione
29:59sono iniziati poi questa mattina da parte
30:01del personale di AMG
30:03Carnevale a Palermo
30:05nella seconda e terza circoscrizione
30:07domani previsti i cortei con i bambini
30:09e le maschere nel quartiere
30:11di Ciaculli sabato tappa
30:13a Romagnolo durante la manifestazione
30:15all'interno della scuola Bixio
30:17qui aderiscono i tre plessi della direzione
30:19didattica padre Pino Puglisi
30:21sfilerà un carro con musica e animazione
30:23spara bolle, spara coriandoli
30:25si esibirà anche un mago per regalare
30:27ai piccoli uno spettacolo di
30:29magia, sabato primo
30:31marzo invece il carro arriverà nella
30:33villetta di via Bazzano e dalle 15
30:35si svolgerà una festa
30:37aperta a tutti gli abitanti del quartiere
30:39l'iniziativa è promossa dall'associazione
30:41Nuova Vitalis
30:43Onlus
30:45domani nel centro storico di Palermo
30:47spazio ad un altro carnevale
30:49rionare, diciamo così, evento organizzato
30:51dalla cattedrale
30:53dal progetto albergheria e capo
30:55insieme e sostenuto dalle parrocchie
30:57dei quartieri
30:59il tema di quest'anno è il giubileo
31:01pace, unione, fratellanza ai temi trattati
31:03appuntamento alle 15 sul piano
31:05della cattedrale per i laboratori di
31:07decorazione poi sfilata sul cassaro
31:09a partire dalle 16 e 15
31:11Alopecia e vitiligine
31:13sintomi di agnosi e terapie
31:15è uno degli argomenti di nomi cose e città
31:17in diretta dalle 15
31:19sulla nostra rete, ospite in studio
31:21la professoressa Maria Rita, buongiorno
31:23responsabile dell'unità operativa di dermatologia
31:25del Policlinico di Palermo nella seconda parte
31:27spazio anche ai disturbi legati al reflusso
31:29gastroesofageo, a parlarne sarà
31:31il direttore della
31:33gastroenterologia dell'ospedale civico
31:35Roberto Dimitri, durante la puntata
31:37che andrà in onda
31:39alle 15, come dicevo, anche un servizio
31:41di approfondimento su un
31:43trattamento innovativo al Policlinico di
31:45Catania, a condurre
31:47la puntata Aurora Fiorenza
31:49Spettacoli
31:51al Teatro Agricantus di Palermo
31:53ieri sera la voce di Peppe Servillo
31:55che ha aperto la stagione dei concerti con
31:57Napolitanata, omaggio alla
31:59cultura e alla canzone classica napoletana
32:01era lì per noi, Mario Azzolini
32:03Peppe Servillo
32:05ha aperto la stagione dei concerti
32:07al Teatro Agricantus di Palermo
32:09con Napolitanata
32:11l'artista partenopeo, già leader
32:13degli Avium Travel, celebra
32:15un'antica ricchezza musicale e culturale
32:17con brani della canzone
32:19classica che hanno contribuito a
32:21raccontare la vita e la storia
32:23di Napoli. Nel concerto si
32:25alternano brani noti e meno noti
32:27da quelli di Raffaele Viviani al Renato
32:29Carosone, passando per
32:31Amario, un racconto di una città
32:33fuori da stereotipi e luoghi comuni
32:35un percorso visto
32:37da una prospettiva intima e personale
32:39immaginando una finestra
32:41che si apre davanti a una bellissima
32:43vista. Sul palco
32:45Peppe Servillo si è fatto accompagnare
32:47dal chitarrista Cristiano Carifano
32:49compositore e arrangiatore
32:51che vanta collaborazioni con
32:53Massimo Ranieri ed Eugenio Bennato
32:55Nella rasegna dell'Agricantus
32:57a marzo arriverà il pianista
32:59Remo Ansovino, poi ad aprire
33:01Ferruccio Spinetti e Giovanni Cercarelli
33:03con un omaggio alle musiche per il cinema
33:05composte da Ennio Morricone
33:07Venire qui e
33:09proporre un repertorio classico
33:11per me è un motivo di grande orgoglio
33:13spero e lo credo
33:15che in un teatro come l'Agricantus
33:17ci sia parte
33:19del pubblico che abbia memoria
33:21e coscienza
33:23di questo percorso
33:29Gli atleti siciliani di Special Olympics
33:31si preparano a partecipare
33:33a giochi mondiali invernali
33:35a Torino dall'8 al 15 marzo
33:37ieri a Palermo la cerimonia
33:39di accensione del bracere
33:41seguiamo Donata Calabrese
33:43La torcia di Special Olympics
33:45ha fatto tappa a Palermo dove si svolta
33:47la cerimonia di accensione del bracere
33:49in vista dei giochi mondiali invernali
33:51in programma a Torino dall'8 al 15 marzo
33:53prevista nel capoluogo
33:55piemontese
33:57la presenza di oltre 1500 atleti
33:59con e senza disabilità intellettiva
34:01e 102 delegazioni provenienti
34:03da tutto il mondo
34:0550 atleti siciliani hanno attraversato
34:07le principali vie di Palermo
34:09portando la fiaccola verso il bracere
34:11una fiamma della speranza
34:13con Special Olympics che attraverso
34:15lo sport sta creando un nuovo mondo
34:17fatto di inclusione e rispetto
34:19è una giornata
34:21nella quale
34:23si mette in evidenza
34:25che ci sono tra gli atleti
34:27ci sono degli atleti
34:29paralimpici
34:31e nel caso di Special
34:33non sono degli atleti
34:35che amano la competizione
34:37per il risultato ma amano
34:39la competizione per poter stare
34:41con gli altri per inclusione
34:43per poter svolgere una vita
34:45normale
34:47il messaggio è quello dell'inclusione
34:49l'inclusione che
34:51caratterizza
34:53il movimento di Special Olympics
34:55è che è un programma
34:57specifico per questo obiettivo
34:59utilizza lo sport come mezzo
35:01per poter raggiungere
35:03questo obiettivo
35:05che è l'autonomia e l'inclusione
35:07abbiamo da subito
35:09sostenuto questa manifestazione
35:11peraltro in contemporanea
35:13in quasi tutti i comuni
35:15di Italia
35:17l'evento importantissimo
35:19che manifesta
35:21come l'inclusione
35:23nello sport è fondamentale
35:25e da assessore allo sport io sono particolarmente
35:27vicino a questo mondo paralimpico
35:29per noi e nella nostra classe
35:31sono presenti ragazzi con disabilità
35:33e per noi è importantissimo
35:35lavorare su questa cosa
35:37anche se non è solo la disabilità
35:39l'inclusione, anche
35:41l'accogliere gli stranieri, accogliere
35:43tutto quello che sembrerebbe diverso
35:45ma non lo è
35:47siamo al calcio, il Palermo si gode
35:49la nuova coppia d'attacco
35:51Brunori-Poianpalo
35:53seguiamo il nostro Roberto Parisi
36:21Brunori-Poianpalo
36:23Brunori-Poianpalo
36:25Brunori-Poianpalo
36:27Brunori-Poianpalo
36:29Brunori-Poianpalo
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37:07Brunori-Poianpalo
37:09Brunori-Poianpalo
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37:13Brunori-Poianpalo
37:15Brunori-Poianpalo
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37:21Brunori-Poianpalo
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37:27Brunori-Poianpalo
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37:35Brunori-Poianpalo
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37:39Brunori-Poianpalo
37:41Brunori-Poianpalo
37:43Brunori-Poianpalo

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