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Rtp Giornale 05 Aprile 2025
Trascrizione
00:00Oggi la salma di Sara Campanella ha lasciato Messina e insieme alla sua famiglia per fare
00:16rientro a Misilmeri, domani la Camera Ardente e lunedì i funerali della giovane uccisa
00:20su Via Legazzi, intanto proseguono gli accertamenti sul coltellino trovato ieri pomeriggio.
00:31Stefano Argentino, il giovane che il lunedì pomeriggio ha coltellato a morte, Sara viveva
00:36in un grande palazzo del centro. Il suo appartamento è sotto sequesto e sarà passato al setaggio
00:40dai riss dei carabinieri. Parlano i vicini di casa, chi lo conosceva lo descrive come
00:44un ragazzo educato e gentile.
00:46Una mail garbata per chiedere al suo professore la possibilità di averlo come relatore della
00:55tesi per tecnico di laboratorio, poi l'incontro nella stanza del policlinico poco prima di
01:00morire. Massimiliano Berretta, oncologo e l'ultima persona, oltre all'assassino, ad avere parlato
01:05con Sara. Mi ha colpito, dice, la sua gentilezza.
01:07Una dedica tutta al femminile, a Sara e alle tante donne vittime di femminicidio. Così
01:13gli studenti del Mauro Rico e della Farina hanno vissuto la notte nazionale dei licei
01:18classici, esibizioni e riflessioni a Piazza Duomo e al Monte di Pietà.
01:21L'attuale interruzione totale della linea trambiaria penalizzerebbe 80 mila messinesi,
01:32troppo pochi e troppo piccoli, bus e navetta sostitutivi. Prima uscita ufficiale di partecipazione
01:38messina di Scurria, l'ex segretario della Wiltransporti Barresi lancia il suo progetto
01:43alternativo.
01:44Non saranno brevi i tempi per far rientrare nelle loro case le 14 famiglie del complesso
01:52Cores di Catarratti. Il cedimento per colpa delle piogge di un grosso muro di contenimento
01:56le ha lasciati tutti senza una casa. Il sindaco Basile promette un sostegno, ma le sei famiglie
02:01ospitate in albergo non potranno rimanere per mesi.
02:05Buon pomeriggio da RTP. È il giorno del rientro a casa per Sara Campanella, uccisa lunedì
02:14pomeriggio su Viale Gazzi. Conclusa ieri sera l'autopsia, la salme è stata riconsegnata
02:20alla famiglia e oggi ha fatto rientro nella sua Misilmeri. Lunedì di funerale, intanto
02:25continuano le indagini a tutto campo.
02:27Sara torna a casa per l'ultimo saluto. Dopo l'autopsia effettuata ieri pomeriggio al
02:34policlinico di Messina, oggi il ferretro della giovane, uccisa brutalmente lunedì pomeriggio
02:39ha fatto ritorno a Misilmeri, nella frazione di Portella di Mare, dove le attendono amici
02:44e parenti per la veglia.
02:46Domani dalle 10.30 sarà allestita la Camera Ardente nella Chiesa delle Anime Sante in
02:50Piazza Comitato. Lunedì invece l'ultimo saluto a Sara sarà nella Chiesa San Giovanni Battista.
02:56A presiedere i funerali sarà l'arcivescovo di Palermo, Don Corrado Lorefice. Il sindaco
03:01di Misilmeri, Rosario Pizzolo, ha proclamato il lutto cittadino così come anche il sindaco
03:06Basile per la città di Messina. Intanto le indagini andranno avanti a ritmo serrato.
03:11Ieri pomeriggio i primi risultati dall'autopsia eseguita dalla professoressa Elvira Ventura
03:16Spagnolo. L'esame ha confermato che la giovane è morta per shock emorragico, almeno 5 colpi
03:22che l'hanno raggiunta. Quelli letali hanno reciso la jugulare e i principali vasi sanguigni
03:27del collo. All'autopsia erano presenti anche i periti di parte, il dottor Nino Bondi, incaricato
03:33dalla famiglia della vittima e un medico legale di Siracusa nominato dalla difesa dell'indagato.
03:38Intanto, sempre ieri pomeriggio, i carabinieri hanno ritrovato a circa 150 metri di distanza
03:44dal luogo del femminicidio un coltellino pieghevole che potrebbe essere l'arma del delitto adoperata
03:49dal 27enne Stefano Argentino per ucciderla. Adesso sarà necessario effettuare ulteriori
03:56accertamenti. Un altro tassello importante sono le dichiarazioni spontanee rese dalla
04:01madre di Argentino, sempre ai carabinieri, la donna raccontato di aver ricevuto una telefonata
04:06dal figlio lunedì pomeriggio e di essere subito partita insieme al marito in auto per
04:11venire a prenderlo a Messina. Poi il viaggio di ritorno verso Noto e il tentativo di nasconderlo
04:17nel BMW di famiglia dove qualche ora dopo è stato rintracciato. La mamma di Argentino
04:22ha raccontato che durante il viaggio in auto il figlio avrebbe manifestato con insistenza
04:28la volontà di togliersi la vita.
04:29Sara era di certo una persona fuori dal comune, con una educazione e una preparazione speciali.
04:38Si vedeva che aveva una famiglia solida alle spalle. A Scirocco ieri sera è intervenuto
04:44il professor Massimiliano Berretta, oncologo, relatore della tesi di Sara Campanella che
04:50riceverà la laurea alla memoria. Una mail garbata alla fine di marzo per chiedere al
04:56suo professore la possibilità di averlo come relatore della tesi per tecnico di laboratorio.
05:01Una mail dove Sara si scusava per non aver potuto partecipare alla prima lezione perché
05:06si era sottoposta ad un piccolo intervento chirurgico e prometteva però il massimo impegno.
05:11Poi l'incontro nella stanza del policlinico, Massimiliano Berretta, oncologo e l'ultima
05:16persona, oltre all'assassino, ad avere parlato con Sara. Si sarebbe laureata a novembre Sara
05:21Campanella ma ci teneva ad avere la tesi con Berretta. Lui l'aveva tranquillizzata, c'è
05:26il tempo, l'aveva detto, stia tranquilla, quel tempo che invece il suo assassino, Stefano
05:30Argentino, qualche minuto dopo le ha tolto in nome di un amore che non c'era. L'oncologo
05:35a Scirocco ha parlato con emozione di quella mail, di quell'incontro e delle sue impressioni
05:40su Sara. Tanto, tantissimo dispiacere perché vede finita la lezione e mia abitudine poi
05:50spegne il computer, chiude l'aula e quindi Sara si è trattenuta due, quattro, cinque
05:58minuti in più per avere conferma della ricezione della mail e soprattutto, così l'ha detto
06:06anche la mamma, avere la certezza della mia disponibilità riguardo la tesi. E quindi
06:14questo mi fa piacere, aver dato la mia disponibilità a questa studentessa, ma allo stesso tempo
06:23le dico la verità, vivo con molto disagio, con molta tristezza, il fatto che questa ragazza
06:29si sia trattenuta qualche minuto in più, questo magari le ha permesso di raggiungere
06:38la fermata insieme alle sue amiche e quindi questo le dico la verità, mi turba tanto,
06:44però sono d'accordo sul fatto che un bravo ragazzo non viene in aula con un coltello.
06:51Quindi ripeto, vivo questo con molto disagio, con molto dolore e allo stesso tempo farò
07:00di tutto per trasmettere, oltre a quelle che sono quelle che è la mia materia di insegnamento,
07:09a maggior ragione quello che è il senso della vita. Io faccio l'oncologo, quindi uno dei
07:14miei obiettivi è quello di trasmettere l'importanza della prevenzione, stile di vita per ridurre
07:21quello che è il rischio di andare incontro a una patologia tumorale, quindi a maggior
07:25ragione sposerò questo aspetto per cercare di sensibilizzare le ragazze a quello che
07:32è il senso della vita.
07:34Sarà maggiormente pubblicizzata all'interno dell'Ateneo l'esistenza della figura del
07:40consulente di fiducia, in carico affidato all'ex sindacalista Mirella Crisafulli che
07:44fornisce consulenze e assistenza a tutta la comunità accademica nei casi di atti discriminatorie
07:49o di molestie. Inoltre saranno attivati dei moduli specifici di insegnamento in tutti
07:54i corsi di laurea che riguardano proprio questo tipo di fenomeni. Parla la rettrice Giovanna
07:59Spataria.
08:00Noi faremo un'altra cosa. Noi fino adesso abbiamo fatto il corso, lo tenevo io nell'ambito
08:09del corso sulla sostenibilità che molti studenti hanno frequentato, in cui io proprio descrivevo
08:15tutti gli strumenti di cui gli studenti possono disporre. Il garante degli studenti, consulente
08:21di fiducia, sportelli di ascolto. Però era nell'ambito di un progetto più strutturato.
08:27Ora noi lo spacchettiamo e lo facciamo come modulo di 6-8 ore. Abbiamo già definito che
08:36partirà, sarà in vigore dal prossimo anno accademico e sarà fortemente consigliata
08:43la frequenza nell'ambito delle attività a scelta dello studente, però noi ancora
08:48al primo anno gli studenti li possiamo fortemente indirizzare su un percorso formativo che noi
08:54riteniamo essere indispensabile. Così l'informazione sarà proprio capillarizzata in modo sistematico,
09:02perché probabilmente questo è.
09:05È stata dedicata a Sara Campanella e a tutte le vittime di femminicidio l'undicesima edizione
09:12della Notte Nazionale dei Cei Classici a Piazza Duomo, nel Monte di Pietà, le performance
09:18degli studenti del Mauro Lico, della Farina, tra musica, recitazioni e riflessione personale.
09:25Rachele Gerace era lì per noi.
09:28Una notte dal sapore diverso, fatta di poche parole ma con la voglia di stare insieme per
09:34confermare il valore della cultura, antidoto alla violenza, cibo per la mente e il cuore.
09:40E con la mente e il cuore ferito che le ragazze e i ragazzi del Mauro Lico e della Farina
09:44hanno celebrato la Notte Nazionale dell'Iceo Classico, dedicata a Sara Campanella e a tutte
09:50le vittime di femminicidio.
09:52Dal Monte di Pietà a Piazza Duomo un sottile filo rosso ha legato tante riflessioni personali,
09:57intessute a camei di cultura classica.
09:59Il rispetto della persona, l'accettazione del rifiuto, la libertà sono valori che i
10:04grandi classici latini e greci hanno tramandato e che oggi sono accorsi in aiuto dei giovani
10:09messinesi ancora increduli, arrabbiati, tristi per l'assurda morte di Sara, amica, sorella,
10:15compagna di studio.
10:17La sento quasi come una sorta di compagna di scuola e pensare che questa cosa effettivamente
10:23sia molto più vicina rispetto a quanto io immagino mi fa veramente, veramente paura
10:28e mi sento assolutamente di chiedere scusa.
10:31Mediterraneo, Mediterranei, mare in mezzo alle terre, terra in mezzo al mare è il tema
10:36dell'undicesima edizione dell'evento che ha coinvolto oltre 360 licei classici italiani,
10:42declinato tutto al femminile per parlare della vita oltre la morte, lasciando acceso un barlume
10:47di speranza anche quando tutto sembra perso.
10:50E se i giovani del Maurolico hanno composto un grande cuore illuminato al centro di Piazza
10:55Duomo, i compagni della Farina hanno scelto di dedicare a Sara un concerto nel suggestivo
10:59scenario del Monte di Pietà, emozionando ed emozionandosi.
11:03E la speranza c'era tutta nei versi di Mario Centorrino e nella musica di Valerio Pettinato
11:08in arte Babele, rispettivamente alunno ed exalunno del Maurolico e la Farina.
11:13Penso che sia importante educare i ragazzi e soprattutto delle generazioni future di
11:19questa e anche, soprattutto attraverso i genitori e la scuola anche, in questo può aiutare
11:24molto a educare, a sapere accettare i no e imparare quando bisogna lasciare stare.
11:31Noi lasciamo per un attimo questa pagina, ma tra poco ci torniamo perché sta per arrivare
11:36dal montaggio un altro servizio che vi avevo annunciato.
11:41Siamo andati nell'abitazione, quella che è sotto sequestro di Stefano Argentino,
11:49per capire se i vicini lo conoscessero e abbiamo posto loro qualche domanda.
11:59Stefano Argentino a Messina era un studente fuorisede, abitava in un grande palazzo del
12:05centro della città, l'appartamento come detto è sotto sequestro, dai vicini di casa
12:10c'è tanta angoscia, soprattutto in chi lo ha conosciuto. Francesca Stornante.
12:16Stefano Argentino era uno studente fuorisede come tantissimi, ce ne sono a Messina,
12:21abitava in un appartamento all'interno di un grande stabile del centro città,
12:25ma lunedì pomeriggio, dopo aver assassinato Sara sul Via Legazzi, probabilmente non è
12:30nemmeno passato dalla sua casa in città. L'appartamento è stato sequestrato e nei
12:35prossimi giorni sarà passato al setaccio d'Iris, alla ricerca di qualche nuovo elemento
12:39che possa essere utile alle indagini. Sgomento tra i vicini di casa di Stefano Argentino
12:45in quel palazzo.
12:49Lei sa che in questo palazzo abitava Stefano Argentino?
12:54Purtroppo sì.
12:55Lo conosceva? Lo ha conosciuto?
12:57Bene o male come tutti, ci sono tanti studenti, di vista, nel senso che magari si vedeva che
13:03tornava a casa, ma niente di più.
13:06Ma che ragazzo le sembrava?
13:08Un ragazzo come tutti gli altri, normale, un ragazzo tranquillo. Sono distrutta, penso
13:16alla ragazza, penso anche a lui perché bene o male sembrava un ragazzo normale, sono vicino
13:23alla famiglia, tantissimo, tantissimo, non faccio altro che pensare.
13:26Insomma sembrava una persona normalissima.
13:29Non l'ha mai visto questo ragazzo?
13:31Completamente, mi dispiace.
13:33Quando succede qualcosa del genere io resto molto molto scioccato, io ho due figlie.
13:42C'è chi lo aveva conosciuto e lo shock è ancora più grande.
13:46Di vista, niente di più.
13:48Ma che ragazzo le sembrava?
13:50Una persona educatissima, buono, gentile, quello che posso dire.
13:55Vi è capitato mai di parlargli?
13:57Sì, tranquillo, un ragazzo molto tranquillo, educato.
14:01Mai dato un segnale particolare?
14:03No.
14:04Il dolore per quello che è accaduto, l'orrore nel pensiero che a volte il mostro è semplicemente
14:09un vicino di casa.
14:11Adesso deve cambiare qualcosa, se non cambia qualcosa all'interno della società, all'interno
14:18delle famiglie, delle scuole, delle amministrazioni.
14:24Sarà, non sarà l'ultima.
14:27Tutto qui.
14:28E' quello che fa male?
14:30Questo fa male.
14:32Oggi Messina sta metabolizzando una tragedia, almeno per quanto mi riguarda lo sto metabolizzando
14:44piano piano quello che è successo.
14:48Era un vicino di casa ed era una persona disturbata, inutile che non fosse così, perché non esci
14:59di casa con un coltello se sei una persona normale.
15:09Lasciamo questa pagina e parliamo di altro, parliamo della vicenda delle famiglie di Catarratti
15:16per la settimana.
15:1714 famiglie a Catarratti vivono il dramma di essere costrette a vivere lontano dalle
15:22loro abitazioni.
15:23Il cedimento di un muro di contenimento ha reso inagibile intero complesso Cores.
15:28Oggi l'incontro al comune tra i residenti e l'amministrazione.
15:31Il sindaco ha assicurato una soluzione in tempi brevi.
15:34Domenico Bertè.
15:38Non c'è una soluzione immediata per le 14 famiglie del complesso Cores che esattamente
15:42una settimana fa hanno visto la loro vita cambiare quando quell'enorme muro di contenimento
15:45è crollato costringendo tutti loro a lasciare le abitazioni.
15:49Oggi incontro al comune con l'amministratore Gardillo, il sindaco Basile, gli assessori
15:53Minutula e Calafiore per cercare di pianificare le soluzioni immediate e quelle a medio termine.
15:58Due le linee di intervento.
15:59Una riguarda la sistemazione delle sei famiglie che stanno vivendo in albergo e che naturalmente
16:04non possono restare in queste condizioni per un lungo periodo.
16:07I tempi di ritorno nelle abitazioni rischiano di essere di parecchi mesi e per questo il
16:11sindaco ha chiesto loro di trovare una soluzione alternativa anche eventualmente con il supporto
16:16di Palazzo Zanco.
16:17E poi c'è il tema lavori.
16:19Serviranno diverse centinaia di migliaia di euro per ripristinare la sicurezza non solo
16:22in quell'area ma anche in tutti gli altri muri del complesso di Cataratti.
16:26È difficile se non impossibile che le famiglie possano farsi carico di questi costi ed è
16:30per questo che il sindaco ha ipotizzato che questo cedimento possa essere inserito fra
16:34i danni del maltempo per i quali è stato chiesto lo stato di emergenza al governo ma che in
16:39realtà si sono verificati a febbraio.
16:41Intanto bisogna fare subito il progetto per accelerare i tempi dell'avvio dei lavori.
16:45Le famiglie sanno perfettamente che ci sarà un tempo che oggi io non posso diciamo declinare
16:51nelle quali dovranno trovare una sistemazione in attesa del completamento dei lavori.
16:56Il comune è garante comunque della tutela anche in questo caso abitativa quindi in ultimissima
17:03razio siamo comunque come abbiamo sempre fatto disponibili a supportare le eventuali esigenze
17:09che dovessero nascere.
17:11Oggi è stato un incontro e lo ribadisco così come ho detto anche davanti alle famiglie
17:16in cui l'amministrazione non si tira indietro nonostante non abbia una competenza diretta
17:21e quindi ascoltare e parlare serve anche individuare insieme delle soluzioni.
17:25Supportarle economicamente per i lavori in estrema razio o anche per trovare una sistemazione
17:30a chi in questo momento non ce l'ha?
17:31Estrema razio vuol dire estrema razio in tutti i settori, è chiaro che è un percorso,
17:35è chiaro che i lavori sono di natura privata ma questo l'abbiamo già sottolineato.
17:39Il tema dell'abitazione, sono sei le famiglie in questo momento all'Hotel Europa, è un tema
17:45che a mio parere deve riguardare più le famiglie che l'ente anche per una questione di comodità
17:51abitativa, i temi li conosciamo, siamo comunque qua.
17:56Ascoltiamo adesso una delle abitanti del complesso Cores, pensate vive con la sua famiglia
18:01e i suoi cani in albergo e lancia un appello l'ennesimo al Comune.
18:07Fortunatamente abbiamo avuto assistenza dai servizi sociali, dall'assistente sociale
18:13e viviamo all'Hotel Europa.
18:15Quanti siete in stanza?
18:17Siamo quattro più due cani.
18:19In una sola stanza?
18:21Sono due stanze comunicanti ma piccoline.
18:27Da quanti anni viveva in quelle case?
18:29Due annetti.
18:31Non aveva mai avuto la sensazione che stesse per succedere una tragedia del genere,
18:35un dramma del genere?
18:37No, veramente parlando anche con gli altri vedevamo che c'era qualcosa nei muri che non andava
18:43perché man mano c'erano delle grebe e sono state dette queste cose
18:47però non c'è stato l'intervento di nessuno.
18:49Che futuro vedi adesso?
18:51Che cosa si sente di chiedere al Comune per quanto possibile anche se siamo in un terreno privato?
18:55Siamo in un terreno privato, questo sì, però è anche vero che noi da domani ci ritroviamo
19:01senza casa, io non so dove andare, non ho altre case, quindi devo trovare una sistemazione,
19:07chiedo aiuto, anche devo pagare l'affitto, non è questo, basta che sappia dove devo andare.
19:13Forse servono tanti soldi però per rimettere in sesto quel muro?
19:17Tanti, tanti, tanti e chiediamo se è possibile un aiuto economico, come si fa?
19:25Prima uscito ufficiale della rete civica, partecipazione messina lanciata da Marcello Scurri,
19:31ex subcommissario dell'emergenza di Baracopoli, ma accanto a lui in conferenza stampa sputta anche
19:35l'ex segretario di Wheel Transport, Michele Barresi, che lancia un progetto alternativo
19:39all'interruzione totale del tram, tramvia da riattivare con una variante, dice ragazzi, al centro.
19:45Vediamo.
19:46L'attuale interruzione totale della linea tramviaria penalizzerebbe 80.000 messinesi,
19:51troppo pochi e troppo piccoli, bus e navetta sostitutivi.
19:54Occorre riattivare una parte della linea da Gazzi al centro o potenziare il servizio di bus e navetta.
19:59Prima uscita ufficiale di partecipazione messina, una rete civica fondata da Marcello Scurri,
20:04con l'intento evidente di organizzare un'opposizione, probabilmente in vista delle prossime amministrative,
20:10al governo cittadino, spacchettare i maggiori problemi della città e affrontarli uno ad uno
20:15dando voce alla gente, oggi prima uscita ufficiale a Piazza Cairoli.
20:18Mi piacerebbe parlare delle buche in città, delle strade groviera, mi piacerebbe parlare di risanamento
20:24che stanno smontando pezzo per pezzo, una cosa che andava benissimo e mi limito solo a dire questo.
20:31Vorrei parlare dei palazioni di Bisconte dove sono stato ieri insieme a 50 cittadini
20:36che non vogliono quella costruzione, ma su questo ci sarà tempo per parlarne.
20:41Vorrei parlare dei parcheggi di interscambio, ma su questo avremo tempo per parlarne,
20:46piuttosto che delle piste ciclabili ma senza le biciclette.
20:49È una città dei paradossi, oggi il focus è sul tram, una città di 220 mila abitanti
20:57che per i lavori del tram che ovviamente vanno fatti, ma evidentemente chi ha pensato come devono essere fatti
21:05o chi ha pensato male, alla fine determineranno, da qui a qualche giorno a parte i ritardi con cui si sta iniziando,
21:12un anno e mezzo almeno, io penso due anni perché non c'è un'opera pubblica che non arriva in ritardo.
21:17Ma a sorpresa accanto a Scuria spunta l'ex segretario della Wheel Transport, Michele Barresi,
21:22che conosce bene il servizio tramviario. Barresi lancia il suo progetto alternativo.
21:27È un'alternativa credibile, è un servizio sostitutivo inesistente di facciata
21:33che ATM ha prontato con una retta da 23 posti che dovrebbe sostituire un servizio in cui ogni vettura ha una capienza di 200 posti.
21:41La cosa la dice lunga sull'intenzione che hanno sul tram, sulla conoscenza che hanno sul tram,
21:47ma quello che oggi noi abbiamo voluto attenzionare è la cattiva programmazione dei lavori del tram.
21:53Pensare di interrompere integralmente la linea per 18 mesi consecutivi, che poi probabilmente saranno di più,
21:58vuol dire far disaffezionare la gente al servizio tramviario, vuol dire paralizzare una città,
22:03soprattutto nella zona nord, nella zona sud della città, dove l'interscambio di tutti i villaggi è il tram.
22:10Siamo su Gazzetta del Sud online, Messina addio a Lino Santoro, cuore e anima dello storico bar di Piazza Cairoli.
22:20Con la chiusura del suo ritrovo, avvenuta pochi mesi fa, si è chiusa una pagina importante della storia commerciale messinese.
22:29All'interno è morto a 49 anni Lino Santoro, titolare insieme al fratello Razio dell'ex ritrovo Santoro,
22:35il celebre bar di Piazza Cairoli che ha chiuso i battenti nell'ottobre del 2024, dopo ben 112 anni di attività.
22:43Una decisione sofferta, ma consapevole, maturata anche alla luce della malattia oncologica
22:49che lui stesso aveva raccontato pubblicamente con grande dignità e coraggio.
22:53La sua scomparsa lascia un vuoto profondo non solo nel cuore dei familiari, ma in tutta la comunità cittadina
23:00che per oltre un secolo ha visto nel bar Santoro un punto di riferimento, un simbolo identitario della Messina che cambia, ma non dimentica le sue radici.
23:08A ricordarlo con parole cariche di affetto e dolore è stato anche l'assessore al commercio Massimo Finocchiaro
23:14con un post pubblicato sui social, stamattina scrive Finocchiaro, ci hai lasciato spezzandoci il cuore,
23:20voglio ricordarti così, gioioso, sornione, perché tu eri questo, un bravo ragazzo, una testa calda,
23:25piena di amore per il suo lavoro e per la sua città, generoso e con un grande cuore.
23:34Vi ricordo che potete trovare altre notizie 24 ore su 24 sul nostro sito Gazzetta IT,
23:41nostro sito in continuo aggiornamento e poi vi rinvio per maggiori approfondimenti
23:46naturalmente all'appuntamento in edicola con l'edizione cartacea di Gazzetta del Sud.
23:52Responsabilità e partecipazione sono le parole chiave di Nino Librandi
23:57che ieri è stato riconfermato segretario generale della Cise di Messina,
24:01si è chiuso così il ventesimo congresso provinciale del sindacato,
24:06una rielezione che rappresenta la conferma del lavoro svolto e dà nuovi input per ripartire,
24:13ce ne parla la collega Stornante.
24:16Valori, opportunità, giovani e sviluppo, attrattività, territorio,
24:20dissesto e risanamento, infrastrutture, poi l'opera delle opere, il ponte sullo stretto,
24:26ma anche periferie, anziani, partecipazione, legalità e sicurezza, conciliazione vita-lavoro,
24:32formazione, istruzione, politiche industriali, transizione energetica e sociale.
24:37Riflettori anche sulla povertà, sul contrasto alla violenza di genere e alle discriminazioni,
24:43ma soprattutto infrastrutture viarie, digitali, sanitarie, pubbliche e sociali.
24:48Sono queste le tante priorità che la Cise di Messina mette in cima alla lista degli impegni per il prossimo quadriennio.
24:55Alla guida ci sarà ancora Antonino Alibrandi,
24:58confermato segretario al termine della due giorni di congresso che ha radunato in città
25:03tutte le componenti del sindacato messinese.
25:06Un momento di rinnovato slancio per continuare l'impegno sul territorio.
25:10Responsabilità che consolida tutto il lavoro fatto in questi anni della Cis,
25:15ma che ci carica ovviamente di un ulteriore carico che sentiamo in termini di responsabilità
25:20che è necessaria di essere messa a terra.
25:22Vogliamo costruire e continuare a lavorare nella costruzione di una grande comunità
25:27in cammino che è quella della Cis per cercare di mettere a terra
25:30le istanze che sono uscite da tutti i congressi di federazione
25:33e da questo nostro congresso che in due giorni è stato straordinario di presenza,
25:38di contenuti, di spunti per poter lavorare nei prossimi anni
25:42e quindi per il bene comune, per il territorio e lavorare per sviluppare quelle azioni
25:46che garantiscono il recupero dell'attrattività in tutte le sue articolazioni
25:50sociali, politiche ed economiche per il nostro territorio
25:53e che sia un terreno fertile per il futuro dei nostri giovani.
25:57Serve avere il coraggio e la prospettiva per mettere a terra
26:00tutte le azioni utili a riprendere in mano il destino del nostro territorio.
26:06Nuova tappa di Ci sono anch'io oggi subito dopo la replica del Tg
26:11a raccontarsi la comunità cattolica cingalese.
26:14Sentiamo qualche anticipazione.
26:18Nuova puntata di Ci sono anch'io fra poco dopo la replica del Tg
26:22qui con me il diacono Santino Tornesi.
26:25Torniamo nuovamente dinanzi alla Chiesa di Sant'Elia
26:28oggi vi raccontiamo la presenza della comunità cattolica srilanchese a Messina.
26:33Santino cosa vedremo?
26:35Vedremo quella realtà che è la comunità cattolica srilanchese
26:40che si riunisce nella Chiesa di Sant'Elia dove c'è la cappellania
26:45un'attenzione particolare della nostra chiesa locale
26:48verso questa grande comunità, la prima della nostra realtà cittadina
26:53con oltre 3500 presenze, una cappellania che ha un suo sacerdote in madrelingua
27:00che aiuta questa comunità a sentirsi parte di questa società
27:04ma rispettando quelle che sono le proprie caratteristiche
27:08quelle che sono le proprie realtà della fede
27:12che si sono lasciate alle spalle nel loro paese
27:15che questa chiesa locale vuole aiutare perché non si perda
27:19perché siamo certi che curando anche l'integrazione ecclesiale
27:24curando l'aspetto religioso si aiuta l'integrazione sociale
27:28di persone che hanno bisogno di essere aiutate
27:31perché questa città che lo è sempre stata accogliente
27:34possa diventare davvero parte della loro vita.
27:38Vi aspettiamo!
27:41Una serata dedicata a Mendelssohn e Chopin, giganti del romanticismo europeo
27:45il concerto ha visto ancora una volta protagonista
27:48l'orchestra del Teatro Vittorio Emanuele
27:50diretta ieri sera dal maestro messinese Marco Alibrando
27:53giovanissimo ma già con una lunga carriera internazionale
27:55ha guidato in passato l'orchestra cittadina
27:57in numerosi appuntamenti con la musica sinfonica, in balletti
28:00e anche nella rappresentazione della Bohème.
28:02All'aprile il concerto all'Overture, le ebree di Mendelssohn
28:05seguita da concerto 1 di Chopin con il pianoforte Roberto Cominati
28:10raffinato interprete, spesso ospite dei più importanti palcoscenici nazionali
28:14come quelli del Teatro alla Scala di Milano
28:16o della Fenice di Venezia.
28:17Oltre a lavorare molto anche all'est
28:19chiusura la sinfonia scozzese di Mendelssohn
28:22dalla grande forza espressiva e ritmica
28:24che porta alla solenne conclusione.
28:29Parliamo di sport
28:30il pilota messinese di Formula X Andrea Campagna
28:32sfiora la vittoria assoluta al Mugello
28:35inizio di stagione quindi positivo
28:37per l'atleta di Rocca Lumera
28:39lo vedete nelle immagini e nelle qualifiche
28:41Campagna aveva già segnato il secondo tempo assoluto
28:43su pista bagnata guadagnandosi la partenza
28:45in prima fila per gara 1
28:47conclusa in seconda posizione assoluta
28:49e primo di categoria.
28:50In gara 2 il portacolori del team NEM Racing
28:52scattando dalla quinta posizione
28:54ha recuperato posizioni concludendo il primo giro
28:56pensate al comando
28:57tre minuti dalla fine però
28:58una pietra ha colpito il radiatore
29:00della sua Formula Predators
29:02facendo perdere potenza al motore
29:04ed eliminando di fatto il ritiro
29:06nel corso dell'ultimo giro.
29:10Siamo al calcio
29:11vigilia di campionato per il Messina
29:13atteso domani dalla sfida con il Sorrento
29:16una nuova partita da vincere
29:17per restare agganciati
29:19al treno play-out
29:21con banchieri che dovrà
29:23rinunciare agli indisponibili
29:25Lia e Averi e allo squalificato Buckel
29:27poi si penserà alle questioni societarie
29:29in vista della scadenza di giorno 16
29:31con la squadra che attende risposte
29:32anche dalle istituzioni
29:34la missione Sorrento impone i biancoscudati
29:36di conquistare il successo
29:38per restare agganciati agli avversari
29:39con cui giocarsi il play-out
29:44Abbiamo concluso
29:45grazie per averci seguito
29:46dopo di me il meteo
30:09Sottotitoli e revisione a cura di QTSS
30:40A Messina oggi c'è l'imprevalenza
30:42sereni o poco nuvolosi per l'intera giornata
30:44non sono previste piogge
30:46la temperatura massima registrata
30:48sarà di 19°C
30:50la minima di 11°C
30:52al mattino venti assenti
30:54al pomeriggio venti deboli
30:56da nord-nord-ovest
30:58la temperatura massima registrata
31:00sarà di 19°C
31:02la minima di 11°C
31:04al mattino venti assenti
31:06al pomeriggio venti deboli
31:08nord-nord-ovest
31:10mare quasi calmo
31:12A Messina domani c'è l'imprevalenza
31:14poco nuvolosi per l'intera giornata
31:16salvo la presenza
31:18di qualche addensamento serale
31:20durante la giornata
31:22le temperature massime registrate
31:24saranno di 18°C
31:26la minima di 11°C
31:28i venti al mattino saranno moderati
31:30e proverranno da nord-ovest
31:32al pomeriggio ancora moderati
31:34sempre da nord-ovest
31:36a poco mosso

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