ROMA (ITALPRESS) - In questo numero del Tg Ambiente, prodotto dall'Italpress in collaborazione con TeleAmbiente:
- Dall'Unione europea una bussola per la competitività e la transizione green
- I cambiamenti climatici aumentano i rischi per la salute infantile
- Bilancio di sostenibilità, a Milano un incontro sulla trasparenza
- Terra dei Fuochi, il Generale Vadalà nominato commissario unico
mgg/gtr/col
- Dall'Unione europea una bussola per la competitività e la transizione green
- I cambiamenti climatici aumentano i rischi per la salute infantile
- Bilancio di sostenibilità, a Milano un incontro sulla trasparenza
- Terra dei Fuochi, il Generale Vadalà nominato commissario unico
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NovitàTrascrizione
00:00In questo numero, del Tg Ambiente. Dall'Unione Europea una bussola per la competitività
00:19e la transizione green. I cambiamenti climatici aumentano i rischi per la salute infantile.
00:26Bilancio di sostenibilità. A Milano un incontro sulla trasparenza.
00:30Terra dei fuochi. Il generale Vadala nominato commissario unico.
00:35Tre principali aree di intervento. Innovazione, decarbonizzazione e sicurezza economica. E
00:44quanto prevede la bussola per la competitività presentata dalla Commissione Europea. L'intenzione
00:50è quella di instaurare una abitata per le nuove start-up e promuovere la leadership
00:55industriale nei settori ad alta crescita basati su tecnologie deep tech. Il piano d'azione per
01:02energia a prezzi accessibili contribuirà a ridurre i costi, mentre l'atto legislativo
01:08sull'accelerazione della decarbonizzazione industriale estenderà le autorizzazioni
01:13ai settori in transizione. La bussola prevede inoltre piani d'azione specifici per la siderurgia,
01:19la metallurgia e l'industria chimica, che costituiscono la colonna portante del sistema
01:25manifatturiero europeo, ma che sono anche più vulnerabili in questa fase della transizione.
01:30Si punta a una nuova gamma di partenariati per il commercio e gli investimenti puliti,
01:35che contribuiscano a garantire l'approvvigionamento di materie prime,
01:40energia pulita, combustibili sostenibili per i trasporti e tecnologie green da tutto il mondo.
01:47Nel mercato interno la revisione delle norme sugli appalti pubblici consentirà
01:52di introdurvi una preferenza europea nei settori e tecnologie critici.
01:57Gli eventi climatici estremi causati dal cambiamento climatico hanno un impatto
02:04sulla salute dei bambini già dalle prime fasi della crescita. È quanto emerge dai
02:09risultati dello studio condotto da un team di ricerca dell'Epidemiologia della Città
02:13della Salute e dell'Università di Torino, pubblicato sulla rivista scientifica internazionale
02:19Environment International. Lo studio, dal titolo Esposizione a eventi estremi legati
02:24ai cambiamenti climatici nel primo anno di vita e con parza di respiro sibilante infantile,
02:29è stato effettuato su un campione di circa 6.000 bambini ed evidenzia la necessità di
02:34mettere in campo misure per ridurre i danni provocati dal cambiamento climatico,
02:38non solo per il futuro ma anche per tutelare oggi la salute dei più piccoli.
02:44La ricerca ha riscontrato un aumento del rischio di fischi e sibili al torace associato
02:49all'esposizione a siccità estrema e ondate di calore durante il primo anno di vita. In
02:54particolare le ondate di calore e la siccità provocano un rischio maggiore di respiro
02:59sibilante nei neonati tra i 6 e i 18 mesi. Ogni ondata di calore nel primo anno di vita
03:05aumenta del 16% il rischio di questa problematica. A differenza di altri studi che si focalizzavano
03:12sugli effetti acuti degli eventi estremi, questa ricerca evidenzia gli effetti cronici
03:17che si manifestano già nelle prime fasi dello sviluppo e sono associati all'esposizione
03:22ripetuta durante il primo anno di vita. I risultati di questo studio, spiega Silvia
03:26Maritano, prima autrice dell'articolo e ricercatrice dell'Università di Torino,
03:30sottolineano l'importanza di considerare le conseguenze del cambiamento climatico
03:34come potenziali determinanti di patologie croniche in ottica longitudinale. Questo
03:40lavoro, dice, apre la strada a nuove ricerche sui rischi a lungo termine del cambiamento
03:45climatico, mettendo in luce l'urgente necessità di politiche congiunte di mitigazione e prevenzione
03:51volte a ridurre l'esposizione ai fenomeni meteorologici estremi fin dalle prime fasi
03:55di vita delle persone. Un focus sulle nuove normative europee che
04:01riguardano la rendicontazione SG, tema centrale per aziende di ogni dimensione, è stato affrontato
04:07l'evento bilancio di sostenibilità, trasparenza e credibilità dei dati, una sfida ecodigital
04:13promosso dalla rete Ecodigital e dalla Fondazione Univerde, in collaborazione con Friblock
04:19e Asacert, che si è svolto a Milano. Alfonso Pecoraro Scagno, presidente della Fondazione
04:25Univerde. Bisogna che i bilanci di sostenibilità siano
04:28certificati, monitorati, trasparenti, perché se la sfida è fare in modo che il mondo delle
04:35imprese dia il suo contributo alla lotta al cambiamento climatico, a un'economia circolare,
04:40la transizione ecologica e digitale, quindi alla sfida ecodigital, bisogna farlo sapendo
04:47che non basta mettere a posto le carte, come spesso capita nelle certificazioni in Italia,
04:53ma bisogna fare che questi bilanci siano un contributo reale a migliorare le condizioni
05:00del nostro modo di lavorare, vivere e produrre su questo pianeta e guardare alle future generazioni
05:08per lasciargli un pianeta vivibile. Le imprese devono giocare un ruolo cruciale
05:13per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile indicati dall'Agenda 2030, richiamandosi
05:20a un business etico che può portare nuove opportunità di mercato, migliorare la reputazione
05:26aziendale e garantire la redditività nel lungo periodo. Sempre più consumatori e investitori
05:32infatti danno peso all'impatto ambientale delle attività imprenditoriali e questo influenza le
05:37loro decisioni di consumo e di investimento. Fabrizio Capaccioli CEO di Asacert, Stefano
05:43Grebovich CEO e co-founder di 3Block. Asacert è stata autorizzata proprio lo
05:50scorso anno dal Ministero delle Finanze italiane ad operare come revisore indipendente ai fini
05:56della validazione, dell'attestazione dei bilanci di sostenibilità e dell'applicazione della direttiva
06:04CSRD, direttiva europea che progressivamente da qui al 2029 entrerà in vigore e che richiederà
06:11in talune situazioni la presenza di un soggetto terzo indipendente autorizzato. Quello che facciamo
06:17è essere un accentratore di dati, un aggregatore di dati e di renderli diciamo più vicini a quello
06:23che sono poi i parametri esgiri chiesti dalla comunità europea per andare a popolare di
06:28informazioni quello che sono ovviamente i bilanci di sostenibilità che sono appunto dei report
06:32tediosi, complicati che noi semplifichiamo a livello normativo spiegando ogni singolo passo
06:37per poter arrivare a quello che è un bilancio di sostenibilità conforme a un decreto legislativo
06:42numero 125 del 6 settembre del 2024 che ovviamente vuole essere un'opportunità per le piccole e medie
06:50imprese non solo un mero obbligo normativo. Il Consiglio dei Ministri ha nominato il generale
06:57Giuseppe Vadala commissario unico nazionale per la bonifica dell'area denominata terra dei fuochi,
07:03l'area in Campania tra Napoli e Caserta in cui per decenni sono stati interrati i rifiuti tossici il
07:10cui smaltimento era in mano alla criminalità organizzata. Ad annunciarlo nel corso del
07:15Consiglio dei Ministri è stata la premier Giorgia Meloni. La nomina secondo quanto riportato fa parte
07:21di un pacchetto di norme che punta ad affrontare e risolvere l'annosa questione legata all'inquinamento
07:27ambientale della terra dei fuochi e mira a garantire che venga attuato quanto previsto
07:32dalla sentenza del 31 gennaio 2025 della Corte europea dei diritti dell'uomo. Una condanna
07:38pesante quella della CEDU secondo la quale le autorità italiane mettono a rischio la vita
07:43degli abitanti della terra dei fuochi pur riconoscendo il problema le autorità italiane
07:49non hanno fatto nulla per proteggere i cittadini dai danni prodotti dai rifiuti interrati legalmente.
07:54La Corte ha quindi riconosciuto un rischio per la vita sufficientemente grave reale e
08:00accertabile che può essere qualificato come imminente per i cittadini. Nel dettaglio si
08:05legge in un comunicato del Ministero dell'Ambiente e della sicurezza energetica al commissario unico
08:11sarà attribuito il potere di ricognizione degli interventi di indagine ambientale caratterizzazione
08:16messe in sicurezza e bonifiche effettuati e programmati nonché delle iniziative volte a
08:21garantire la salubrità dei prodotti agroalimentari, il monitoraggio ambientale e sanitario delle
08:27popolazioni nell'area interessata. Spetterà sempre al commissario anche la ricognizione delle
08:33risorse stanziate e di quelle disponibili per l'attuazione degli interventi di bonifica
08:38necessari come anche l'individuazione e la perimetrazione dei siti oggetto di contaminazione.
08:43Il commissario avrà 60 giorni di tempo dalla data di entrata in vigore del decreto per trasmettere
08:49alla Presidenza del Consiglio dei Ministri una relazione sulla ricognizione degli interventi.
08:54Oggi arriva la condanna della Corte europea per i diritti dell'uomo che dice in buona sostanza
09:01avete due anni per fare delle cose, per dimostrare che voi volete fare le bonifiche,
09:06che voi volete rimettere il territorio in una condizione di sana vivibilità.
09:11Allora che cosa non è stato fatto? Non è stato dato seguito a quello che noi in tre anni abbiamo
09:17fatto dopo che per 50 anni nessuno aveva fatto niente? Oggi questo governo scopre che è stato
09:24condannato per non aver fatto nulla. Una cosa però l'ha fatta in negativo cioè ha cancellato
09:30la direzione generale delle bonifiche del Ministero dell'Ambiente. Quindi non c'è oggi un
09:34soggetto che ha a livello nazionale questa mission. Detto tutto questo va registrato che cosa? Che a
09:41seguito della condanna il governo nomina un commissario straordinario per la terra dei fuochi
09:46nella figura del generale dei carabinieri forestali Giuseppe Vadala e che prenderà in mano da subito
09:54questa cosa. La prima cosa che deve fare è l'accordo di programma per dare seguito a tutto
10:00il lavoro fatto dal 2018 al 2021. Noi ovviamente lo appoggiamo e gli siamo a fianco ma è chiaro
10:07che adesso inizia la vera sfida quella là per cui la politica, l'amministrazione e il territorio
10:13facciano questo percorso e credo che oggi si possa guardare finalmente con positività a questo
10:20percorso ma è chiaro che a questo punto non è sufficiente un commissario, deve avere i pieni
10:25poteri e deve avere anche delle risorse economiche tali che gli consentano di fare questo percorso,
10:31altrimenti diventa solo un paravento di un governo che finora non ha fatto niente.