📌 A mostrare la grande distanza tra Stati Uniti ed Europa sulla questione Ucraina ci sono le due risoluzioni al voto oggi all'Onu: quella presentata da Washington non parlava di invasione russa, salvo poi essere stata modificata dai paesi europei e infine approvata facendo esplicito riferimento all'integrità territoriale e ad una "pace giusta". Anche l'Italia ha votato a favore del testo emendato.
La notizia nell'edizione del Tg La7 delle 20:00 di lunedì 24 febbraio 2025 👉 https://tg.la7.it/esteri/ucraina-onu-approva-risoluzione-usa-modificata-24-02-2025-232682
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La notizia nell'edizione del Tg La7 delle 20:00 di lunedì 24 febbraio 2025 👉 https://tg.la7.it/esteri/ucraina-onu-approva-risoluzione-usa-modificata-24-02-2025-232682
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00:00Buonasera, quindi tra gli Stati Uniti e Kiev, ancora una volta la polarità che
00:05sta sconvolgendo, sappiamo gli equilibri internazionali, riguarda la possibilità
00:10di una conclusione della guerra d'Ucraina, una conclusione che però
00:15vede Trump come in qualche modo avvocato del diavolo rispetto alle tesi
00:21fin qui dell'Occidente, la difesa dell'Ucraina attaccata.
00:26Andiamo per ordine, a New York, Nazioni Unite, si doveva discutere una mozione
00:33presentata dagli Stati Uniti che di fatto era un colpo di spugna sulle
00:37responsabilità russe, denotando ancora una volta qual è in questa fase la
00:42politica americana, la nuova politica americana di Trump, cercare di non
00:47colpevolizzare la Russia per fare un accordo, per porre fine alla guerra e
00:51tornare a fare accordi tra Washington e Mosca, solo che le cose sono andate
00:56diversamente. Si consuma le Nazioni Unite, la spaccatura tra Europa e Stati
01:02Uniti sul conflitto in Ucraina, l'Assemblea Generale ha approvato la
01:06risoluzione presentata dall'Unione e da Kiev che condanna l'invasione da parte
01:10della Russia, nel testo anche la richiesta di ritiro delle truppe di
01:13Mosca. Non è la prima volta che un simile documento è al voto dell'Assemblea,
01:17la novità è che questa volta passa con l'opposizione americana che ha usato il
01:21suo potere di persuasione per farla fallire norriscendovi, ma comunque
01:25erodendo il sostegno degli stati membri. 93 sì, 18 no e 65 gli astenuti, molti
01:31meno dei 141 voti favorevoli ottenuti nel 2022 e nel 2023.
01:36Parallelamente è passata anche la risoluzione concorrente preparata dagli
01:40Stati Uniti che chiedeva una rapida fine della guerra senza fare riferimento ad
01:44una pace giusta e all'integrità territoriale dell'Ucraina, due emendamenti
01:48aggiunti dall'Europa che Washington ha cercato di bloccare senza riuscirvi.
01:53Dunque la risoluzione è stata approvata con 93 voti favorevoli, ma con l'astensione
01:57americana sul suo stesso documento dopo la modifica. Ora lo scontro si sposta al
02:03Consiglio di sicurezza dove il potere di veto statunitense cancellerà ogni
02:07tentativo di manomissione del testo da parte di europei ed ucraini.
02:11Della questione stanno parlando oggi alla Casa Bianca anche Donald Trump ed il
02:14presidente francese Macron, sbarcato a Washington con un messaggio che vuole
02:18fare presa sul collega americano, non devi mostrarti debole con Putin. Macron
02:23ha anche ricordato il coraggio dell'Ucraina di fronte all'aggressione
02:26russa, dunque i due paesi non possono essere messi sullo stesso piano ed ha
02:30sottolineato che l'Europa è compatta nel dare pieno sostegno a Kiev. Nei giorni
02:34scorsi lui stesso ed il premier britannico Starmer, il prossimo a
02:38visitare Washington, avevano garantito 30 mila soldati sul terreno una volta
02:42raggiunto un accordo di pace, opzione che Mosca rigetta, ma sulla quale Trump, che
02:46non vuole inviare truppe americane, non transige. Alla fine, detto oggi, Putin
02:51dovrà accettare la presenza europea. Trump ha ribadito anche che la pace
02:55potrebbe essere questione di settimane, che presto Zelensky sarà alla Casa
02:58Bianca, ma prima deve firmare l'accordo sulle terre rare imminente, secondo
03:02Washington, molto meno per gli ucraini. Nella giornata del presidente americano
03:07anche l'ennesimo shock alla nazione per la scelta del nuovo vicecapo dell'FBI,
03:11agenzia che per Trump è al centro di quello stato nello stato che va
03:16smantellato, si tratta di Dan Bongino, ex agente dei servizi segreti e poliziotto
03:21di New York, ma molto più noto come blogger della destra estrema, megafono di
03:25ogni teoria cospirazionista, che ha già chiesto il licenziamento di tutti i
03:29federali che parteciparono al ride di Mara Lago ed è convinto sostenitore
03:34della vittoria di Donald Trump nelle elezioni di quattro anni fa.