Un nuovo inizio, tutti insieme: Fandango, il disco da poco pubblicato, e il tour europeo che ha avuto lunedì sera la sua anteprima a Lugano, all’Auditorio Stelio Moro della Radiotelevisione svizzera di lingua italiana, nella serata sold out prodotta con Migrazioni Sonore e condotta da Gian Luca Verga.
Riparte così, con emozione e entusiasmo, il viaggio della Bandabardò, «una band, una famiglia, un gruppo di amici che continua a camminare insieme, portando con sé il ricordo e l’energia di una gemma preziosa che ci manca ogni giorno, Erriquez».«Abbiamo una storia, un pubblico da rispettare, un fratello che non c’è più - ha detto Finaz - Andiamo avanti solo se c’è un progetto genuino e rispettoso e questo disco ci è sembrato nelle nostre corde. La nostra cartina di tornasole è il fatto che ci divertiamo come pazzi».
A Enrico Greppi, voce e poeta della banda scomparso il 14 febbraio del 2021, è dedicata la bellissima canzone «Notti di luna e falò», nata in collaborazione con Carmen Consoli che ha voluto fortemente partecipare nel ricordo dell’amico. «Quando Enrico si è accorto della malattia, lo ha detto a poche persone e l’ha voluta combattere senza alcuna spettacolarizzazione - ha detto Finaz- Noi lo abbiamo seguito e assecondato. E ora per dipingerlo abbiamo usato le sue parole, la sua filosofia di vita e ci abbiamo spennellato anche qualcosa di nostro».
Riparte così, con emozione e entusiasmo, il viaggio della Bandabardò, «una band, una famiglia, un gruppo di amici che continua a camminare insieme, portando con sé il ricordo e l’energia di una gemma preziosa che ci manca ogni giorno, Erriquez».«Abbiamo una storia, un pubblico da rispettare, un fratello che non c’è più - ha detto Finaz - Andiamo avanti solo se c’è un progetto genuino e rispettoso e questo disco ci è sembrato nelle nostre corde. La nostra cartina di tornasole è il fatto che ci divertiamo come pazzi».
A Enrico Greppi, voce e poeta della banda scomparso il 14 febbraio del 2021, è dedicata la bellissima canzone «Notti di luna e falò», nata in collaborazione con Carmen Consoli che ha voluto fortemente partecipare nel ricordo dell’amico. «Quando Enrico si è accorto della malattia, lo ha detto a poche persone e l’ha voluta combattere senza alcuna spettacolarizzazione - ha detto Finaz- Noi lo abbiamo seguito e assecondato. E ora per dipingerlo abbiamo usato le sue parole, la sua filosofia di vita e ci abbiamo spennellato anche qualcosa di nostro».
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NovitàTrascrizione
00:30No
01:00Cosa è che manca da te?
01:24Sare cos'è che manca da te?
01:25del nobile, rabbia e sorriso. Silenzio è finito e non è un caso che sei partito in un giorno
01:36di buono, neanche il tempo di un vero addio o un arrivederci. Vai a colorare il tuo mondo
01:51che vorresti abitare. Canta amore alle tersiane e alle gambedine.
02:21Sottotitoli e revisione a cura di QTSS