https://www.pupia.tv - Roma - Reclamo Ue ponte sullo stretto - Conferenza stampa di Angelo Bonelli (01.04.25)
#pupia
#pupia
Categoria
🗞
Novità Trascrizione
00:00Se potete prendere posto perché dobbiamo iniziare perché i tempi come
00:05sapete sono limitati. Buonasera a tutti, io sono Dante Caserta, sono il
00:11responsabile affari legali ed istituzionali del WWF Italia.
00:14Ci troviamo qui per questa conferenza stampa di Greenpeace, l'IPU,
00:21Legambiente e WWF Italia e ringraziamo dell'ospitalità l'Onorevole Angelo
00:28Bonelli che ha fatto la richiesta per avere questa la disponibilità appunto
00:32della della sala. Poi presenterò man mano gli altri ospiti. Intanto ringrazio
00:37anche tutti i partecipanti e vediamo ci sono diversi parlamentari poi se vorranno
00:42intervenire chiaramente sarà molto gradito il loro intervento. Io rubo
00:47veramente due minuti semplicemente per dire che come associazioni
00:51ambientaliste ci ritroviamo oggi a rappresentare quelle che sono delle
00:55iniziative legali che abbiamo intrapreso negli ultimi due mesi.
00:59Le associazioni seguono questa vicenda fin da sempre praticamente,
01:06dall'inizio degli anni 2000 come sapete e anche adesso quando c'è stata
01:11questa ripresa abbiamo seguito tutto l'iter per la valutazione di impatto
01:16ambientale presentando le osservazioni necessarie e sia nella prima fase sia
01:22nella fase poi dell'integrazione abbiamo fatto tutte le audizioni insomma anche
01:26a livello parlamentare quando ci sono stati vari passaggi del progetto e
01:33purtroppo le nostre istanze non sono state tenute in considerazione. Questo ha
01:38fatto sì che noi ci siamo trovati a dover mettere in piedi una serie di
01:42azioni attraverso i nostri legali che sono sostanzialmente un ricorso al Tar
01:48Lazio contro il parere della Commissione Tecnica via VAS del Ministro
01:54dell'Ambiente, una di fida al Cipes a non andare avanti nell'approvazione
01:57definitiva dell'opera e ultimo atto che è stato presentato proprio qualche giorno
02:04fa un doppio reclamo alla Commissione Europea per una serie di aspetti che
02:08saranno illustrati. Rapidamente do subito la parola quindi all'avvocato Enrico
02:13Mantovani che è uno dei quattro legali che ha seguito il ricorso delle
02:17associazioni, il ricorso nello specifico è stato presentato da l'IPU,
02:22l'Ecambiente e WWF. Prego.
02:26Buongiorno a tutti, grazie alle associazioni.
02:29Sì, questo si tratta evidentemente di un lavoro di squadra che ha coinvolto i quattro
02:33legali, tra cui me, ma anche e soprattutto le associazioni e il loro
02:37personale interno che hanno dato un contributo tecnico importante soprattutto
02:40a fronte a un provvedimento di enorme portata, infatti si tratta di più di 600
02:44pagine di provvedimento, in cui l'ambizione e la volontà che si
02:49cercava di portare avanti era un ricorso che cercasse di ritenziare le mancanze
02:53giuridiche dello stesso, che si possono sintetizzare in una irragionevolezza di
02:59fondo, che abbiamo cercato poi di nucleare in nove motivi di ricorso, quindi
03:03un ricorso molto ampio di più di 60 pagine.
03:05Io mi concentrerò solo su alcuni profili, in particolare sui profili di
03:09diritto costituzionale, alcuni profili di diritto comunitario e di diritto
03:13amministrativo, lasciando poi la parola ai colleghi su specifici profili
03:16relativi alla VAS e alla Vinca, che sono tra l'altro di importanza centrale.
03:21In sintesi, il principale elemento che emerge dalla lettura del parere è che
03:27qui c'è stata una scelta di fondo, una scelta politica, che è stata poi
03:31trasposta in un atto legislativo primario, che è il cosiddetto decreto
03:34ponte, che ha stabilito la necessità di costruire, di realizzare l'opera a
03:38qualunque costo. Questo è il peccato originale dell'opera che qui contestiamo,
03:44in quanto ha avuto una serie di ricadute sull'intero processo
03:47amministrativo, oltre alla sua approvazione. Infatti è evidente che
03:51nella misura in cui vi è una volontà di procedere a ogni costo, saltano le
03:55garanzie procedimentali che l'ordinamento europeo e nazionale
03:59predispongono per assicurare una compatibilità nell'opera e quindi
04:03dell'interesse economico alla realizzazione di opere infrastrutturali
04:06come di questo tipo, l'interesse ambientale, l'interesse della salute e
04:09i vari diritti fondamentali e costituzionali che vengono in rilievo.
04:13Questo è un punto cardine, infatti la ragionevolezza di fondo di
04:17predeterminare la scelta è già di per sé un vizio, che noi abbiamo denunciato
04:22in apertura del ricorso. Su questo non mi dilungherò sui profili citati
04:28dalla giurisprudenza costituzionale, ma è una realtà acquisita da anni
04:34che l'assunzione a livello legislativo di una scelta che deve essere svolta sul
04:38piano amministrativo è di per sé un elemento di ragionevolezza e dunque di
04:42incostituzionalità . Ma qui si aggiunge un profilo ulteriore, direi valoriale,
04:46infatti sulla scelta che qui discutiamo sul rilievo dell'interesse ambientale
04:51rispetto all'interesse dell'iniziativa economica è un tema su cui non dovremmo
04:56discutere, in quanto è stata una scelta già in qualche modo sotto un profilo di
05:00diritto positivo predeterminato a livello costituzionale con la riforma del
05:059 e del 41, recentemente risposta dal legislatore costituzionale. Si è trattato
05:11una specifica scelta di campo, coerente con i principi dell'ordinamento europeo
05:13e dell'ordinamento convenzionale della Convenzione degli obiettivi di diritto
05:17dell'uomo e del cittadino, per cui l'interesse ambientale non è recessivo,
05:21non può essere recessivo a fronte anche di un importante interesse economico.
05:24L'interesse ambientale, così come gli altri interessi con il quale sono interessati alla
05:28salute, devono essere sempre conderati, valutati e stabiliti, proprio per
05:33assicurare che il bilanciamento finale non sia sproporzionato
05:39rispetto alla lesione che si ragiona a quegli interessi. E' proprio in questo
05:43contesto, dunque, che l'atto impugnato, cioè il parere della Commissione
05:47di Accademia via, dimostra le sue mancanze, perché è un provvedimento che nasce in un
05:50procedimento di via imposto dall'ordinamento europeo, proprio al fine
05:55di valutare tutti gli elementi necessari a poter consentire una scelta
05:59e la migliore scelta possibile, e tenga insieme tutti i fattori che ho citato.
06:03Proprio la predeterminazione a livello legislativo della volontà di procedere
06:08ha implicato la conseguenza di saltare tutta una serie di valutazioni e di
06:15passaggi che sarebbero e sono imprescindibili.
06:19In primo luogo, andando rapidamente, abbiamo evidenziato subito il tema
06:26della mancata del rilievo sotto il profilo comunitario, della mancata
06:30valutazione e bilanciamento adeguato negli interessi ambientali da una parte
06:35e dell'interesse economico dall'altra, proprio perché questa è una
06:39predeterminazione già fatta a livello legislativo e questo salta il
06:43momento valutativo cardine che invece la via avrebbe dovuto compiere.
06:47Sotto altro profilo, si tratta di un'opera enorme che incide su due regioni, su
06:53diversi comuni, su centinaia di migliaia di abitanti, quindi qui, come poi
06:58proseguirà il collega, ha mancato un ulteriore momento valutativo che sarebbe
07:02stato importante, che è la valutazione ambientale strategica.
07:06Un altro ruolo del procedimento avrebbe dovuto accertare e realizzare un'istruttura adeguata.
07:11Sotto un proprio diritto amministrativo, diciamo, stretto, il parere della
07:16Commissione è lacunoso sotto più profili. Infatti la giurisprudenza da anni ci dice
07:21che una valutazione ambientale, per quanto di un'opera strategica, per quanto
07:25di un'opera considerata importante per il Paese, non può demandare a una fase
07:31successiva, come può essere la progettazione esecutiva, quindi direttamente
07:35verso l'inizio dei lavori, due momenti invece che sono centrali nella fase di
07:39progettazione. Uno è la completezza dell'istruttura,
07:42quindi la valutazione dei profili tecnici necessari per stabilire il
07:47grado dell'impatto sull'ambiente e su altri beni.
07:51Il secondo punto è l'adeguatezza delle scelte progettuali. In altri termini, stessi
07:57evidenze, da una parte la carenza dell'istruttore, dall'altra parte la
08:00necessità di modificare il progetto proprio per risolvere o sopperire a
08:06eventuali mancanze e questo deve essere realizzato già nella fase progettuale.
08:13Questo evidentemente in modo lampante non si realizza nel progetto impugnato,
08:17perché abbiamo un continuo rimando attraverso le numerose condizioni che
08:20sono state apposte al Paese alla fase esecutiva.
08:22Questo si traduce in un lampante difetto di istruttoria, di motivazione e in
08:27sostanza in una regione con lezza di fondo del provvedimento.
08:30Questo si tratta di una valutazione di diritto positivo, che ci risulta
08:33ancora più rafforzata alla luce dei principi costituzionali di cui dicevo e
08:37quindi l'importanza nel sistema assiologico costituzionale del diritto
08:39dell'ambiente e del diritto alla salute. Grazie.
08:44Grazie. Segnalo poi che l'altro atto che è stato messo in campo appunto
08:50dalle associazioni, in questo caso Greenpeace, Legambiente, l'IPU e WWF Italia,
08:56il 28 febbraio del 2025 abbiamo presentato una diffida al CIPES chiedendo
09:02da un lato di rilevare i gravi vizi intervenuti, quelli che appunto sono
09:05stati appena indicati e, non essendo stato perfezionato tutte le fasi
09:12dell'iter procedimentale, abbiamo diffidato il CIPES, il Comitato, ad
09:16arrivare all'approvazione definitiva. E legata anche a questa
09:22diffida c'è un ulteriore atto che appunto l'ultimo che è stato fatto
09:25proprio qualche giorno fa, il 27 marzo del 2025, Greenpeace Italia, Legambiente,
09:30l'IPU e WWF hanno presentato un doppio reclamo alla Commissione europea.
09:35Lascio la parola a Giorgia Gaibani della l'IPU per l'illustrazione di uno
09:40dei due aspetti. Buon pomeriggio. In uno dei reclami che abbiamo inviato alla
09:47Commissione europea il 27 marzo scorso, le nostre associazioni contestano la
09:53disapplicazione della direttiva Habitat e della direttiva Uccelli per i vizi
09:58procedurali e le lacune della valutazione di incidenza effettuata sul
10:02progetto del ponte sullo stretto di Messina.
10:06In questo nostro reclamo chiediamo alla Commissione europea di riaprire la
10:11procedura di infrazione che era già stata aperta nel 2003 e aveva avuto come
10:17oggetto proprio il progetto del ponte. Ora mi preme ricordare che la
10:23valutazione di incidenza che è stata introdotta dall'articolo 6 della
10:28direttiva Habitat ha un'importanza fondamentale perché ha proprio l'obiettivo
10:33di valutare se le esigenze socio-economiche di un progetto sono
10:39conciliabili con gli obiettivi di conservazione dei siti della rete
10:43Natura 2000, la rete che appunto è stata istituita a livello europeo proprio per
10:48proteggere habitat e specie minacciate a livello europeo appunto.
10:54Ecco, di conseguenza la vinca che si basa su tre livelli progressivi codificati è
11:02lo strumento che può valutare la sostenibilità di un progetto sulla base
11:08di criteri oggettivi, scientifici e rigorosi.
11:12Ebbene dal 2003 ad oggi tutte le valutazioni di incidenza che sono ben
11:18tre che sono state realizzate hanno dimostrato, accreditato su base
11:22scientifica, che il progetto del Ponte dello Stretto avrà incidenze pesantissime
11:27sui siti della rete Natura 2000 e in particolare avrà un'incidenza molto
11:34grande sul corridoio di migrazione degli uccelli che passa attraverso lo Stretto
11:40di Messina e collega, quindi la migrazione dall'Africa all'Eurasia e
11:45viceversa. Ebbene vinca negativa nel 2003 sul progetto preliminare, vinca
11:52negativa nel 2013 e anche oggi la valutazione di incidenza realizzata nel
11:582004 non ha potuto altro che, nel 2024, non ha potuto far altro che confermare
12:06questi impatti. Tanto è vero che la valutazione di incidenza è di nuovo
12:11negativa, ma la Commissione, l'attuale Commissione CITIVA, nonostante la
12:16valutazione di incidenza negativa, ha espresso parere positivo di
12:22compatibilità ambientale con 62 prescrizioni, molte delle quali sono così
12:28pesanti che vanno anche a condizionare il parere positivo della, appunto della, il
12:36parere positivo rilasciato. E tra queste prescrizioni vi è addirittura quello di
12:41effettuare il livello 3 della valutazione incidenza. Ma il livello 3
12:46della valutazione incidenza, proprio per la sua importanza e perché è vincolante,
12:50andava realizzato prima del parere di compatibilità ambientale ed è questo
12:55che segnaliamo anche alla Commissione. In ogni caso il livello 2 della
13:01valutazione incidenza presenta grandissimi vizi, grandissime lacune, il
13:08monitoraggio degli abiti delle specie è estremamente luocunoso, gli impatti, anche
13:13se dimostrati, sono sottostimati, non è stato valutato l'effetto cumulo e
13:18veramente ci sarebbe un elenco lunghissimo. Il Ministro Salvini ha
13:26detto che chiederà alla Commissione europea, appunto, di poter realizzare il
13:31progetto del ponte, anche se ha vinca negativa, facendo appello ai motivi
13:37imperativi di rilevante interesse pubblico, quindi in pratica applicando
13:42quello che la deroga sulla base delle disposizioni dell'articolo 6.4 della
13:49direttiva Habitat. Noi aspettiamo di leggere quello che
13:54verrà inviato alla Commissione, siamo pronti a integrare il nostro reclamo
13:58alla Commissione europea, ma già nel nostro reclamo inviato
14:03specifichiamo alla Commissione che, a nostro parere, il livello 3 della
14:08valutazione di incidenza non può essere realizzato, perché non sono stati
14:14rispettati proprio quei prerequisiti stabiliti dalla direttiva Habitat, senza
14:20i quali a livello 3 non ci si può passare. In particolare le lacune della
14:25vinca a livello 2 si trascinano nel livello 3, non è stata per nulla
14:32realizzata una valutazione delle alternative, che dovrebbe prevedere anche
14:36l'opzione 0. A fronte di scientificamente provati impatti, non ci
14:47sono state delle altrettanto giustificate motivazioni sulla base che
14:54dimostrano appunto che il ponte possa avere reali benefici sul territorio e
15:01in ultimo, ma non meno importante, le misure di compensazione che sono stati
15:06inviate ad oggi al Ministero dell'Ambiente, non possono essere definite
15:11tali, perché alcune sono gli obblighi che giÃ
15:16normalmente gli enti di gestione devono applicare, voglio dire, nei siti della
15:21rete Natura 2000. Le altre misure di compensazione, su ammissione dello stesso
15:29proponente, in realtà sono sperimentali, non c'è prova che abbiano efficacia,
15:35addirittura anche il mondo scientifico non è concorde. Ecco, alla
15:41luce di tutto ciò, quindi chiediamo alla Commissione europea di non dare parere
15:45positivo al livello 3 della vinca e di riaprire appunto la procedura di
15:50infrazione aperta nel 2003, perché tutte le criticità che la Commissione aveva
15:55rilevata allora sono ancora presenti, tali e quali, anzi di più.
16:02Grazie, passo la parola a Gaetano Benedetto, Presidente del Centro Studi WWF Italia.
16:09Quello che ci preme sottolineare è come la parte del ricorso al TAR e la parte
16:14del reclamo comunitario si incrocino. Noi contestiamo, l'Avvocato Mantovani ha
16:20fatto un accenno, una serie di illogicità al di là di una serie di
16:23eccezioni costituzionali e comunitarie rispetto al parere della via.
16:28Quando nelle prescrizioni la via chiede monitoraggi per almeno un anno
16:33ante operam, e così è scritto, per specie ed habitat, dalla fauna migratoria a una
16:39serie di aspetti, ad esempio, che riguardano gli ambiti marini o le zone
16:45umide, la domanda che ci poniamo è se questi
16:48elementi di valutazione fossero necessari al momento in cui dovesse
16:52essere rilasciato il parere via, quindi sul progetto preliminare, sul progetto
16:57definitivo, chiedo scusa, non sul progetto esecutivo a cui la prescrizione si
17:01rivolge. La mancanza di queste analisi che sono essenziali, ce n'è una lunga
17:06serie, lo citava la collega della Lipu, è tale per cui da un lato c'è stato un
17:12artefizio di parere positivo dove, al di là del richiamo per quanto riguarda la
17:16vinca, si denunciano con le prescrizioni una serie di lacune essenziali nell'ambito
17:21delle documenti presentati, dall'altro i documenti presentati hanno una serie di
17:26vizi, ma perché siamo arrivati a questi vizi? Perché è stato, dal nostro punto di
17:31vista, volutamente omessa la procedura che avrebbe dovuto prevenirli, che è la
17:37procedura di valutazione ambientale strategica. Ora qui si apre un
17:41dibattito che rischia di essere eccessivamente formalistico, cioè la
17:45valutazione ambientale strategica si applica su piani e programmi e non su
17:50progetti e il Ponte sullo Stretto è presentato come progetto sin dalla
17:54legge obiettivo. Esiste però un aspetto formale, progetto
17:58Ponte sullo Stretto, progetto attraversamento stabile sullo Stretto,
18:01esiste un aspetto sostanziale che è quello che è contenuto da questo
18:06progetto. Ora, il progetto Ponte sullo Stretto,
18:09a parte che interviene su un territorio molto vasto con le opere connesse, decine
18:14di comuni coinvolti, due province, due regioni, e a parte che
18:19deriva da pianificazioni esistenti, penso ad esempio alla pianificazione
18:22paesaggistica, il Ponte sullo Stretto ha, nella trattativa con gli enti locali,
18:28nella trattativa delle parti, una serie di opere connesse che hanno allargato
18:33gli interventi, che non sono più solo quelle delle rampe, delle piattaforme,
18:37delle connessioni, delle cave che servono e via dicendo.
18:40Fermo registrando anche che queste cave, queste discariche che sono prese nel
18:44progetto, necessiterebbero di autorizzazioni specifiche che si sono
18:48date per scontate, ma in realtà questo non lo sono, ma il progetto in quanto tale
18:52coinvolge anche una serie di ambiti di carattere sociale, sistemazioni,
18:57sistemazioni di strade, centri come un centro congressi, interventi che
19:02vengono fatti a favore delle comunità , tutte cose che potrebbero anche avere un
19:06senso, ma che devono essere valutate nel loro effetto cumulo e che non sono
19:11valutate nel loro effetto cumulo. Non c'è un momento in cui qualcuno valuta
19:15sì ma alla fine questi valgono la pena perché evidentemente giustifico il ponte,
19:19giustifico l'opera. Il contenitore giuridico per fare questo tipo di
19:23valutazione era la valutazione ambientale strategica, cosa che invece non è stata
19:27fatta e per cui l'aspetto cumulo complessivo non è stato valutato, le
19:32opzioni alternative sono state valutate soltanto in via indicativa e non in
19:36maniera comparata come avrebbero dovuto essere. L'aspetto precauzionale che uno
19:40dei principi comunitari che deve essere evidentemente trattato non è stato
19:44valutato alla fine della convenienza. L'aspetto socioeconomico e quindi
19:49rapporto benefici anche sotto un profilo diciamo meramente
19:53economico è stato raccontato con dei dati che sono fortemente opinabili.
19:58Fortemente opinabili da chi? E questo è l'altro aspetto, e concludo su questo, che
20:03avrebbe garantito la valutazione ambientale strategica perché la valutazione
20:06ambientale strategica accompagna il piano e programma attraverso un sistema
20:10partecipativo e pertanto tutti i dati, tutti gli elementi scientifici, tecnici
20:15ed economici avrebbero avuto un aspetto di gestito, sarebbero stati gestiti con
20:19un aspetto di trasparenza che avrebbe contenuto un dibattito dove sarebbe
20:23stato più facile documentare alcune cose dichiaratamente evidentemente false
20:29rispetto ad altre che potevano essere sicuramente di interesse. Per cui
20:33l'aspetto della VASP per noi è anche un aspetto pregiudiziale che ha portato a
20:37rivolgersi all'Unione Europea perché al di là di ogni interpretazione che lo
20:43Stato italiano attraverso i suoi rappresentanti può dare su si applica o
20:46non si applica, deve essere l'Unione Europea a dire se si doveva applicare o meno.
20:51Grazie, e adesso l'ultimo intervento per quanto riguarda le associazioni.
20:56Purtroppo i colleghi di Le Greenpeace non sono presenti perché hanno avuto
21:00un disguido e passo la parola a Roberto Scacchi, responsabile mobilità di
21:07legambiente anche perché non vorremmo neanche far passare il concetto che è
21:10soltanto una partita diciamo tecnica procedurale che pur è evidente da
21:16quello che abbiamo appena detto ma ci sono delle ragioni per cui la
21:19contrarietà al ponte a quest'opera va avanti da così tanti anni.
21:23Sì Dante, la partita è anche procedurale perché è evidente che si tratta di una
21:30enorme prepotenza che genera delle disfunzioni procedurali, che genera delle
21:36illegittimità procedurali, che generano le forzature delle norme in essere che
21:42stiamo cercando di contrastare con i nostri ricorsi del mondo
21:47ambientalista ma non si ferma neanche lì la battaglia perché questa opera
21:52genera pure contraddizioni sul territorio, la contraddizione di
21:57fagocitare risorse smisurate di cui sarebbe necessario altrove, risorse che
22:04esulano da qualsiasi conteggio possibile. In Italia si stanno generando 18 linee
22:09tranviarie per qualcosa intorno a 50 miliardi di euro grazie ai fondi del PNRR
22:16e per qualcosa intorno a 250 chilometri veri, nel senso che parliamo di 250
22:21chilometri di tranvie di fronte a 15 miliardi per generare un ponte di tre
22:26chilometri. Contraddizioni che riguardano poi le grandi opere in giro per l'Europa,
22:32basti pensare al ponte di Oresund che collega Copenaghen e Malmo, un'arcata di
22:39ponte con dei piloni nel mare del nord che fa passare qualcosa come 72 mila
22:45persone al giorno, un enorme impatto di utilità e che costa dieci volte di meno
22:50al chilometro rispetto al ponte sullo stretto, parliamo di costi chilometrici di
22:55500 milioni di fronte a 4 miliardi per chilometro che riguardano il ponte, per
23:01non pensare al fatto che una volta che si arriva a Messina ci vogliono tre ore
23:04per arrivare a Catania, 80 chilometri, invece da Malmo dove arriva al ponte di
23:08Oresund ce ne vogliono quattro di ore per fare 500 chilometri
23:13ed arrivare a Stoccolma nella capitale, quindi c'è un'enorme contraddizione
23:19generata dai numeri, dalla difficoltà nei trasporti pubblici delle regioni che
23:26sarebbero collegate dal ponte, le 13 ore per raggiungere Ragusa da
23:31Trapani se si volesse fare in treno, tutti questi numeri che abbiamo
23:36snocciolato negli anni e che continuano ad essere un'evidente
23:41non solo contraddizione ma prepotenza enorme davanti a quelle che sono le
23:46necessità di quel territorio, prepotenze che vanno anche, lo diceva Catano
23:50Benedetto, che piombano sui territori che vedono poi a geometria variabile
23:55negli anni apparire quest'ombra, poi sparire, poi riapparire tale e quale
24:00senza alcuna modifica nei lustri passati, apparire tale e
24:06quale nonostante il fatto che per esempio in territori come Reggio Calabria e
24:10soprattutto Messina si stiano facendo cose che non riguardano il ponte a
24:14partire dal piano generale del traffico di quelle città che prevedono la
24:17conversione a tutto trasporto elettrico per esempio a Messina e che non hanno in
24:22conto nessun ponte in questo caso e che stanno lavorando per generare una
24:27mobilità sostenibile e di cui il ponte di certo non è un elemento
24:32cardine anzitutt'altro e spaventa quei territori, aggiungo questi
24:36elementi trasportistici e di mobilità in generale perché riteniamo necessario
24:41fare una riflessione sulla vera esigenza del territorio e sull'enorme sbaglio che
24:48si andrebbe a generare con le due costruzioni a
24:54destra e a sinistra dello stretto e con l'arcata unica che le collegherebbe.
25:01Grazie, adesso intanto volevamo anche ricordare una cosa che questa battaglia
25:07le associazioni la stanno portando avanti anche con una serie di soggetti
25:12sui territori, ricordiamo principalmente i comitati cittadini che a livello locale
25:17sulle due sponde si stanno battendo da anni insieme a noi su questa contro
25:22la realizzazione e poi recentemente anche l'intervento con un ricorso
25:26autonomo da parte del Comune di Villa San Giovanni e della città metropolitana di
25:31Reggio Calabria. Adesso noi chiaramente siamo a
25:34disposizione per eventuali domande, c'è il comunicato stampa nei nostri uffici
25:39stampa che se qualcuno lo vuole sono a disposizione, però chiediamo visto che
25:44abbiamo visto parecchi parlamentari presenti, se vogliono fare un intervento
25:49sicuramente c'è l'onorevole Bonelli e tutti gli altri man mano disegniamo.
26:01Benevolenti, innanzitutto per ringraziare il lavoro che le associazioni
26:04ambientaliste stanno facendo su un'opera contro un'opera che qualcuno dice noi
26:11abbiamo un approccio ideologico ma c'è un problema di sostanza, una sottrazione
26:15di risorse pari a 15 miliardi di euro, non so se saranno 15 miliardi di euro
26:20visto gli emendamenti che sono stati approvati in finanziaria che consentono
26:23una progressiva adeguamento dei costi di quest'opera, vorrei però dire a Salmini
26:30una cosa molto chiara e contestualmente dirlo anche principalmente alla
26:35Presidente Giorgia Meloni che è Presidente del Cipes, come può lei
26:39approvare un'opera di così grande complessità quando l'ufficio che sarÃ
26:46abilitato ha ad approvarla la parte del Cipes che si occupa di trasporti la cui
26:52figura dirigenziale è vacante da qualche mese perché non è stato sostituito, ci
26:58sono sei funzionali di cui una parte non ha alcuna competenza in materia di
27:03infrastrutture, come può dare un parere su un'opera
27:07infrastrutturale così importante del primo ponte accampata unica a lungo
27:123.300 metri che verrebbe realizzato nel mondo, perché questo accade? Accade
27:18perché Salvini creando e facendo un blitz che dal mio punto di vista è un
27:22vero e proprio golpe, golpe rispetto alle leggi della Repubblica Italiana e
27:26anche al buonsenso perché anche esiste questo, che ha fatto? Ha eliminato il
27:31parere del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici e questo è un aspetto, la
27:36seconda questione, lo diceva prima la rappresentante della LIPU, non si può
27:41andare al terzo livello ma diciamo che il governo ha scentemente e volutamente
27:47non trovato una diciamo alternativa progettuale anche quando e vi leggo
27:56testualmente nell'aprile del 2021 l'allora Ministro dei Trasporti e
28:02Infrastrutture dello Sviluppo Sostenibile Giovannini nella relazione
28:07sul ponte sullo stretto inviata al Parlamento dice testualmente il sistema
28:14con ponte a più campate consentirebbe di localizzare il collegamento in posizione
28:18più prossima ai centri abitati di Messina Reggio Calabria con conseguente minore
28:23estensione dei raccorti multimodali un minore impatto visivo una
28:28minore sensibilità agli affetti del vento costi inferiori e maggiore
28:33distanza dalle aree naturalistiche pregiate il Ministero dei Trasporti il
28:39governo italiano aveva già previsto un'alternativa di progetto e Salvini che
28:44non l'ha voluta prendere in esame e quindi questa è una alterazione
28:48scientificamente determinata e provata di non rispettare le aree sottoposte a
28:57vincolo europeo. Concludo proprio per brevità e lasciare
29:01anche lo spazio ai miei colleghi che sono i colleghi che sono qui che c'è
29:08una questione rilevante che attiene le risorse la quantità enorme di risorse
29:12che sono spese 15 miliardi di euro la Sicilia la Calabria ma non solo il
29:17paese si trova in una situazione drammatica penso ad esempio all'azzeramento
29:21del fondo nazionale sul trasporto rapido di massa tutta una serie di scelte
29:25folli che si sta facendo in nome di questa follia salviniana e quindi noi
29:32abbiamo come gruppo parlamentare di alleanza verdi e sinistra già presentato
29:37un reclamo all'ufficio compatibilità ambientale dell'unione europea perché
29:43riteniamo che sia complicato per il governo darsi una deroga e poi ottenerla
29:49dall'unione europea violando in maniera così proprio lampante quello che
29:54accadeva e contraddicendo se stesso anche da questo punto di vista
29:59quindi voglio dire che su questo noi continueremo questa battaglia e penso
30:08che la premier menoli dovrà rispondere alle diffide che sono arrivate perché si
30:13sta assumendo una responsabilità enorme di fronte al paese ovvero approvare un'opera
30:18che non ha alcun tipo di validazione tecnica da parte di un organismo
30:22pubblico perché se pensiamo che la validazione ce la può fare ciucci allora
30:27io non solo non sono d'accordo ma francamente siccome l'indignazione è un
30:31qualcosa che sta sparendo dal vocabolario della politica continuo a
30:35indignarmi rispetto a quello che sta accadendo.
30:40Grazie. Io ho prenotato l'onorevole Santillo di 5 Stelle.
30:47Grazie e quando uno partecipa ad un incontro dovrebbe poi venire a
30:51conoscenza dei motivi che rendono utile un'opera invece qui ci sono tutti i
30:56motivi per dire che un'opera che non è solo non sostenibile ma è completamente
31:00inutile e bisogna dire questo e voglio aggiungere qualche altro motivo di
31:04natura tecnica pochi ricordano che un ponte del genere è soggetto a
31:08spostamenti trasversali e longitudinali dell'ordine di 10-15 metri quindi
31:13sarebbe chiuso per molte volte all'anno. L'altro ieri l'istituto di geofisica e
31:18buccanologia, l'istituto nazionale ci ha ricordato che le estremità dello stretto
31:23si stanno allontanando e le faglie sono attive e invece loro vogliono costruire
31:27un ponte con due pile di cui una sulla faglia calabra che è completamente
31:31attiva c'è qualcosa che si deve fare tutto tranne che fare il ponte voglio
31:35ricordarvi ancora un'altra cosa questo sarebbe il quarto ponte di lunghezza
31:38superiore ai mille metri ferroviario però ricordiamo che il più lungo
31:42esistente è di circa 1.400 metri e per essere esteso il 40% in più rispetto al
31:48precedente sono stati impiegati 50 anni adesso si vuole realizzare un ponte
31:53ferroviario che è il 140% più lungo di quello esistente in soli dieci anni senza
31:59che siano sopravvenute delle tecniche costruttive nuove una conoscenza dei
32:02materiali nuove delle tecnologie nuove.
32:05Tutto questo è insostenibile c'è poi una una lacuna anche politica
32:10ricordiamoci che un componente della commissione che ha dato il parere
32:13favorevole via VAS nel novembre del 2024 è stato adesso indagato per traffico
32:19di influenza nel cosiddetto salva milano sto parlando di CERRI c'è un'ombra di
32:24priorità perché voler per forza di cose dotare questi territori con un'infrastruttura
32:30che apre chiudere le porsi e che abbia un'impostazione che non è una
32:35parentesi non ha visto la valutazione dell'alternativa dello scenario zero
32:39un'alternativa semplice da portare avanti invece di pensare alle prioritÃ
32:42di quelle terre la scarsità idrica l'assenza di infrastrutture io vado
32:48verso la conclusione però non scapperà ai non addetti ai lavori che andare oggi
32:53da Roma a Siracusa come si ricordava è un viaggio di 11-12 ore
32:58basterebbe completare l'alta velocità a Sardegna Reggio Calabria realizzare
33:02l'alta velocità in Sicilia e soprattutto migliorare potenziare il
33:07collegamento dinamico con dei traghetti che in pancia vedono l'ingresso di due
33:11treni TAV due vagoni TAV uno che va arrivato dall'altra parte a Messina
33:15verso Palermo e l'altro verso Catania e il problema è risolto il problema è
33:19risolto al ponte resterebbero gli ultimi 20 minuti
33:22allora quello che diciamo noi alla Meloni è di preoccuparsi di spendere
33:26bene i soldi del piano nazionale di ripresa e resilienza con cui sono in
33:30estremo ritardo anziché stare lì ad arrampicarsi agli specchi per trovare
33:34dei soldi per opere inutili o per le armi grazie ovviamente sosterremo
33:38l'iniziativa dei quattro che l'hanno proposto grazie
33:42grazie e adesso l'onorevole Simiani del Partito Democratico ricordo che
33:48chiaramente noi come associazione abbiamo invitato tutti i gruppi
33:51parlamentari presenti ovviamente per chi ha accettato l'invito ci fa molto piacere
33:57sì intanto ringrazio grazie dell'opportunità le cose dette dalle
34:05associazioni e dai legali di fatto sono vere come Partito Democratico ma anche
34:12come diciamo opposizioni abbiamo discusso in Commissione Ambiente
34:17più volte portando anche le menti in discussione e soprattutto anche cercando
34:22di far capire le difficoltà che ci sono nella pianificazione e nella
34:30gestione complessiva dell'opera perché quando mi avevo iniziato a discutere di
34:34questa da parte del Ministro Salvini di attivare il percorso dell'opera
34:41i difetti sono nati dal contenzioso che c'era con la società stretta di
34:47Messina fino ad arrivare a quello che voi oggi state mettendo in campo legato
34:52alla valutazione diciamo di incidenza ma anche altre diciamo motivi che oggi
34:59rendano non sostenibile questa questa opera.
35:02Guardate la cosa che salta veramente all'occhio e che grida vendetta è che
35:10oggi il CIPES, il Ministro, il MIT insomma in questo caso più volte ha spostato
35:17risorse del PNRR da anche aree del sud sulle connessioni pedroviare soprattutto
35:25dicendo che queste opere non ne avevano il progetto esecutivo approvato e di
35:31fatto si spostavano in altre parti in cui le opere dovevano essere concluse
35:37sicché sono state spostate dal centro sud 2 miliardi e mezzo
35:41questo è successo nel 2023 e sono state spostate al nord perché i progetti non
35:47erano diciamo il progetto esecutivo non era approvato oggi noi mettiamo 15
35:52miliardi su un'opera in cui oggi non c'è un progetto esecutivo approvato
35:58questo è diciamo la prima cosa che sulle grida vendetta in una situazione dove in
36:05questo tempo presente ci sono delle priorità assolute che noi dobbiamo
36:09assolutamente affermare noi abbiamo fatto diversi emendamenti non solo
36:16leggi bilancio sul famoso articolo 120 che è stato quel fondone in cui tutte le
36:22risorse del MIT sono andate diciamo che erano sparse nelle varie
36:29poste insomma in questo caso erano legate alle strade provinciali, la
36:34montenzione delle strade provinciali, gli investimenti, l'accordo di programma perché
36:37oggi anche su questo piano l'accordo di programma è stato dipotenziato parecchio
36:41dal punto di vista economico e questa grande proposta che doveva nascere perché
36:47dovevano mettere in campo un'azione concreta era solamente perché
36:50bisognava all'ultimo momento se vi ricordate all'ultimo momento arriva
36:55arrivato la riformulazione di questo emendamento inserendo
36:59diciamo quello che mancava del finanziamento del ponte sedo stretto e
37:03questo è stato veramente la cittadina che ha fatto insomma veramente la goccia
37:10che ha fatto da bloccare il vato e credo che da parte nostra come
37:15partito dei morati ma come posizioni noi questa battaglia la faremo, la faremo
37:18anche nel rapporto e qui termino con le diciamo le comunità locali
37:26noi abbiamo parlato con la sindaca di Villa San Giovanni in cui siamo andati
37:32lì abbiamo parlato abbiamo capito abbiamo cercato anche di immaginarsi
37:37io vi dico una cosa che mi ha sorpreso veramente
37:42quando mi ha detto signorevole vi faccio vedere da dove parte
37:48il pilone da dove parte la demolizione delle case che riguardano diciamo il
37:54lungomare di Villa San Giovanni e dove finisce la diciamo la demolizione
37:59io con la macchina siamo partiti siamo andati avanti e non si finiva più
38:04si andava si andava si andava qui si sono ancora demoliti ma ancora ancora ancora un
38:08chilometro e quattro un chilometro e quattro di case saranno demolite ora io
38:14credo molto nelle infrastrutture sono uno che si occupa di infrastrutture da
38:19sempre però quando le cose sono non sostenibili come in questo caso
38:25al di là delle scelte non sono come diceva giustamente anche Angelo di
38:29natura ideologica ma sono proprio di natura ambientale e sostenibile sia dal
38:35punto di vista economico sia dal punto di vista proprio delle diciamo delle
38:39regole che oggi l'Europa si è dato come quello che avete citato prima.
38:42Vi ringrazio. Grazie e allora abbiamo ancora qualche minuto se ci sono
38:48degli interventi domande siamo a disposizione
38:52Prego. Buonasera sono Filippo Willen della stampa inglese
39:00volevo chiedere evidentemente ci sono molti argomenti contro il ponte anche
39:06molti interessi mobilizzati per esprimere questa opposizione ma avete
39:14l'impressione di cominciare a fare breccia anche nel governo a parte Salvini
39:20evidentemente che qualcuno di Fratelli d'Italia o Forza Italia sia disposto ad
39:31ascoltare i vostri argomenti e anche visto che la situazione finanziaria
39:39dell'Europa in questo momento diventa sempre più grave anche questo possa
39:47influenzare chi sta al governo. Grazie.
39:52Provo a rispondere è un po' difficile oggettivamente dare una risposta perché
39:57poi alla fine uno si deve basare su quelli che sono gli atti concreti e oggi
40:02non possiamo dire che abbiamo avuto dei segnali concreti da questo punto di
40:06vista ricordo però che gran parte degli atti che ci hanno portato a questo
40:12punto sono stati approvati in Parlamento mettendo la fiducia e questo
40:17è un po' emblematico perché normalmente quando si sa di avere un consenso ampio
40:23all'interno di determinate compagini la fiducia non si mette la fiducia si
40:30mette normalmente quando sai che non riesci in qualche modo a tenere tutti
40:34tutti i tuoi e oggettivamente se chi è un po' sul territorio che va un po' in
40:40giro non è che sono tantissime le persone che sentono il ponte sullo
40:46stretto di Messina come la soluzione per i problemi della mobilità fra Calabria
40:52e Sicilia a livello locale non parliamo per tutti coloro i fanni pendolari nel
40:59resto d'Italia che si vedono costantemente sottratti i finanziamenti
41:03per un certo tipo di insomma di mezzi pubblici che sono necessari per recarsi
41:10la mattina al lavoro per andare la mattina per portare i figli far mandare
41:14insomma i figli a scuola e che si vedono spendere 15 miliardi di euro per un'opera
41:19che oggettivamente qualcuno poi dovrà effettivamente dimostrare l'utilitÃ
41:25quindi non so se è stata sufficiente come risposta ma francamente questo è il
41:29quadro nel quale ci ci muoviamo se volete aggiungere
41:49noi speriamo che la Commissione europea ci ascolti e quindi appunto apra una
41:54procedura di infrazione anzi apra nuovamente la procedura di infrazione
41:59che aveva già aperto nel 2003 proprio sul ponte dello stretto
42:05una domanda anch'io sono chiara una fa della ansa leggevo proprio nei giorni
42:10scorsi sul giornale che è attesa una pronuncia della Commissione europea
42:13proprio su un eventuale deroga sulle valutazioni ambientali e volevo sapere
42:17se era appunto un elemento nuovo che era seguito anche al vostro reclamo oppure
42:21sarà parte appunto della valutazione in corso e non ci risulta ma ce lo dirà la
42:28Commissione che in questo momento il Governo abbia o il Ministero dell'Ambiente
42:33appunto abbia mandato in realtà il format perché c'è un format specifico
42:38riguarda il livello 3 della valutazione di incidenza quindi probabilmente
42:42ovviamente la Commissione europea è attenzionata su questo problema perché
42:48sono state diverse le denunce arrivate da quanto c'è dato da sapere niente è
42:55arrivato appunto dal Governo. Sì era quello che si aspettavano praticamente
43:02soltanto che passava la comunicazione invece richiesto una risposta questo no
43:07ecco no allora sulla esatto no non è allora il livello 3 della valutazione
43:16incidenza può prevedere o la semplice comunicazione alla Commissione europea
43:21oppure la richiesta di parere in questo caso necessariamente ci deve essere una
43:26richiesta di parere perché ci sono abitate specie prioritari che vengono
43:30impattati e il ponte è stato a come obiettivo motivi socio-economici quindi
43:39se gli obiettivi sono socio-economici e ci sono abitate specie di interesse
43:43prioritario è necessario il parere della Commissione europea
43:50grazie
43:55non ci sono altri interventi quindi noi vi ringraziamo tutti e grazie all'onorevole
44:00Bonelli per l'ospitalità e alla prossima